Credito d’imposta sanificazione: variazione della percentuale di credito massimo fruibile

La conversione del c.d. decreto “Agosto” ha incrementato le risorse stanziate per il credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro e per l’acquisto di dispositivi di protezione.

L’Agenzia Entrate, con provvedimento n. 302831 del 11 settembre 2020, aveva determinato la quota percentuale del credito effettivamente fruibile come rapporto tra le risorse stanziate, inizialmente pari a 200 milioni di euro, e l’ammontare complessivo risultante dalle comunicazioni inviate dai contribuenti entro il 7 settembre 2020. Tale quota percentuale era pari a 15,64%.

Il convertito (L. 126/2020) decreto “Agosto” ha previsto l’incremento delle risorse stanziate innalzando l’importo ad un totale di 603 milioni di euro; l’Agenzia delle Entrate pertanto, con apposito provvedimento, dovrà rivedere anche la quota percentuale di fruizione del credito. La percentuale aggiornata, in base alle nuove somme messe a disposizione, dovrebbe essere pari a 47,16%.

Si rammenta che il credito teorico d’imposta, fino ad un massimo di 60.000 euro, è pari al 60% delle spese sostenute e già comunicate, tramite apposita istanza, all’Agenzia delle Entrate. Pertanto, a titolo esemplificativo, un contribuente che ha dichiarato, per il 2020, un ammontare di spesa di 10.000 euro e ha correttamente comunicato all’Agenzia delle Entrate un credito d’imposta teorico di 6.000 euro, potrà utilizzarne il 47,1617%, circa 2.800 euro.

Si rinvia, per ulteriori approfondimenti e per le  modalità di fruizione del credito, al nostro precedente intervento in materia di Bonus sanificazione.

Alessandro Cardona