Differimento versamento saldo Iva

Con la risoluzione n. 73 del 20 giugno 2017, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito alle nuove scadenze per il versamento del saldo Iva. Da una parte è stata confermata, come regola generale, òa scadenza del 16 marzo; dall’altra parte, invece, è stata prevista la possibilità di differirlo entro il termine stabilito per il versamento delle imposte sui redditi, maggiornando le somme da versare degli interessi dello 0,4% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo. L’agenzia, con detta risoluzione, precisa inoltre che il termine per il rinvio del versamento deve intendeersi riferito solamente al 30 giugno di ogni anno e ciò anche per coloro che hanno diversi termini per il versamento delle imposte dirette, nel presupposto che, essendo l’Iva un’imposta solare, il termine cui riferire il differimento non possa che essere quello stabilito per coloro che hanno un esercizio d’imposta coincidente con l’anno solare. L’Agenzia ha altresì affermato che è possibile posticipare ulteriormente la scadenza per il versamento del saldo Iva al 30 luglio corrispondendo però, sulla somma dovuta al 30 giugno comprensiva della maggiorazione di cui sopra, l’ulteriore maggiorazione dello 0,4%.