Versamenti delle imposte di fine anno

Con la presente informativa si intendono riepilogare le prossime scadenze in materia di versamento di imposte, tasse e contributi previdenziali.

  1. 30 novembre 2018: seconda o unica rata delle imposte dirette e dei contributi previdenziali relativi al 2018 e determinati sulla base dei modelli Redditi ed IRAP 2018×2017

Il versamento della seconda o unica rata può essere determinato con due differenti metodologie:

  • metodo storico: il versamento si determina applicando una percentuale alle imposte determinate per il precedente anno 2017;
  • metodo previsionale: il versamento si determina in misura inferiore (rispetto a quanto dovuto con il metodo storico) qualora si presuma di conseguire un reddito e quindi un’imposta 2018 minore rispetto al 2017. Se la previsione risultasse errata (versamento inferiore a quanto dovuto in base al reddito effettivamente conseguito nel 2018) è applicabile la sanzione per insufficiente versamento, salvo non si provveda a rimediare con l’istituto del ravvedimento operoso.

 

  1. 17 dicembre 2018: Saldo IMU e TASI per l’anno 2018

Per entrambi i tributi locali l’imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota di possesso e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto tale possesso (a tal fine, il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno quindici giorni è computato per intero), ed è soggetto a variazioni qualora in corso d’anno siano intervenute modificazioni soggettive (acquisizioni, cessioni, etc.) e oggettive (modifiche catastali, inagibilità, ristrutturazioni, etc.) degli immobili posseduti.

 

  1. 27 dicembre 2018: Acconto IVA 2018

Il versamento dell’acconto IVA viene determinato così come segue:

  • Metodo storico: l’acconto viene determinato nella misura dell’88% del saldo a debito (al lordo dell’acconto versato a dicembre 2017) risultante dalle liquidazioni periodiche:
  • del mese di dicembre 2017 per i contribuenti mensili;
  • dell’ultimo trimestre 2017 per i contribuenti trimestrali.

L’importo dell’acconto, così calcolato e versato, sarà portato in diminuzione dalla liquidazione IVA periodica del mese di dicembre (soggetti mensili) o in sede di dichiarazione annuale (soggetti trimestrali).

  • Metodi alternativi al calcolo dell’acconto

La normativa prevede, in alternativa al metodo storico, l’applicazione del “metodo previsionale” oppure del “metodo delle operazioni effettuate”. Detti metodi possono comportare un minore versamento dell’acconto IVA qualora ci si attenda che il fatturato del mese di dicembre o, per i contribuenti trimestrali, dell’ultimo trimestre dell’anno in corso sia inferiore rispetto a quello prodotto nel 2017.

Si rammenta infine che operano le seguenti limitazioni per quanto attiene i versamenti a mezzo modello F24:

 

Tipologia di F24 Soggetto Modalità di pagamento
F24 con compensazione a saldo zero sia privati che titolari di partita Iva Entratel o Fisconline
F24 con compensazione e saldo a debito titolari di partita Iva Entratel o Fisconline
F24 senza compensazione e saldo a debito Privati Libera (anche cartacea)
F24 con compensazione e saldo a debito Entratel o Fisconline / Home banking convenzionati

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