Public Law in Action: Legge Aree Idonee Sardegna e Testo Unico FER in Corte Costituzionale

Public Law in Action è la newsletter redatta dalla service line di Public Law di Andersen, coordinata dall’avv. Carlo Gioffré, che analizza le ultime novità normative e le più rilevanti pronunce giurisprudenziali dal mondo dell’energia, dell’ambiente e dei contratti pubblici.

In quest’ultimo numero, i professionisti di Andersen hanno analizzato i due ricorsi in via principale proposti alla Corte Costituzionale, uno dal Governo, l’altro dalla Regione Siciliana rispettivamente contro la Legge Aree Idonee della Regione Sardegna e il Testo Unico FER; inoltre, si segnala l’aggiornamento del bando Energy Release 2.0. In materia di ambiente, sono stati analizzati due interpelli al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica relativi all’importazione di batterie e ai rifiuti di conglomerati bituminosi. Da ultimo, le più recenti sentenze sugli appalti pubblici.

Legge Aree Idonee Sardegna impugnata dal Governo

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato l’impugnazione della legge regionale della Sardegna n. 20/2024, di individuazione delle aree idonee e non idonee per gli impianti FER. Tale legge regionale si caratterizza per l’aver delineato regime particolarmente restrittivo per la realizzabilità degli impianti a fonti rinnovabili, avendo qualificato la quasi totalità del territorio sardo come non idoneo, con rischio di compromettere il raggiungimento degli obiettivi della transizione energetica.

Su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, il Consiglio dei Ministri ha ritenuto che talune disposizioni della legge che individua le aree idonee e non idonee in Sardegna eccedano rispetto alle competenze statutarie e si pongano in contrasto con la normativa statale ed europea rilevante in materia di energia e tutela dei beni culturali e paesaggistici, con conseguente violazione degli art. 117, comma 1, comma 2, lett. m) e s) e comma 3 e l’art. 41 della Costituzione, nonché, i principi di uguaglianza di cui all’art. 3 della Costituzione.

Testo Unico FER impugnato dalla Regione Siciliana

Con deliberazione n. 27 del 4 febbraio 2025, la Giunta Regionale della Regione Siciliana ha disposto l’autorizzazione al Presidente della Regione a promuovere ricorso in via principale innanzi alla Corte Costituzionale per la questione di legittimità del D. Lgs. n. 190/2024, cioè il nuovo decreto che contiene la disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, noto come “Testo Unico FER”.

Il Testo Unico FER, ad avviso della Giunta, conterrebbe delle disposizioni lesive delle prerogative statutarie della Regione Siciliana e dei principi costituzionali, con riferimento alle disposizioni relative all’autorizzazione unica di competenza statale. In particolare, la Giunta ritiene che la valutazione relativa agli impianti off-shore debba ricadere nella competenza regionale, alla luce dell’incidenza di tale disciplina sulla materia della pesca.

Aggiornato il bando Energy Release 2.0

Il GSE ha pubblicato sul proprio sito web un aggiornamento al bando Energy Release 2.0. L’Energy Release 2.0 è la misura che ha lo scopo di stimolare la produzione di energia rinnovabile da parte di soggetti energivori e che consiste in un meccanismo per cui il GSE anticipa all’energivoro l’energia verde con le relative garanzie d’origine, dopodiché il soggetto energivoro da sé o tramite terzi, dovrà realizzare nuovi impianti FER e restituire al GSE l’energia e il valore delle garanzie d’origine nei successivi 20 anni.

L’aggiornamento ha prorogato il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse al 3 marzo 2025. Inoltre, è stato ampliato il perimetro dei soggetti ammissibili: possono partecipare i soggetti iscritti o che abbiano presentato richiesta di inserimento negli elenchi delle imprese a forte consumo di energia elettrica relativi agli anni 2024 e 2025. Da ultimo, è stata incrementata la quantità di energia assegnabile nell’ambito della misura.