Novità in materia di compliance 231/01 per le società estere e reati tributari

Luca Rigotti, Associate Partner, ha pubblicato un articolo su 4cLegal approfondendo le novità relative alla compliance 231/01 con la collaborazione di Fabiano Belluzzi.

Grazie alla consolidata esperienza quale componente di Organismi di Vigilanza ai fini del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo, Luca Rigotti chiarisce che l’ente non residente in territorio nazionale risponde ai sensi del Decreto 231 se il reato-presupposto è commesso in Italia o è comunque soggetto a giurisdizione italiana. Le società di diritto estero risponderanno anche dei reati tributari commessi in territorio nazionale, recentemente introdotti nel catalogo dei reati.

La Corte di Cassazione ha infatti sottolineato con una recente sentenza che non è prevista nessuna distinzione tra enti aventi sede in Italia ed enti aventi sede all’estero e che pertanto la persona giuridica risponde per l’illecito amministrativo derivante da un reato presupposto.