In arrivo il bonus 200 euro per lavoratori autonomi e professionisti
Indennità lavoratori autonomi
Il Decreto cd. Aiuti-bis (Decreto-legge n. 50/2022, convertito con modifiche in legge n. 91/2022) ha introdotto la possibilità anche per lavoratori autonomi e professionisti di beneficiare dell’indennità una tantum di €200 già prevista per lavoratori dipendenti e pensionati.
Requisito soggettivo
Risultano beneficiari dell’indennità in commento:
- i lavoratori autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS)
- i professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza ed assistenza.
Requisito essenziale per poter accedere al beneficio è inoltre l’iscrizione alle gestioni previdenziali di cui sopra alla data di entrata in vigore del D.L. n. 50/2022, ovvero al 18 maggio 2022, ed avere la partita IVA attiva e l’attività lavorativa avviata sempre entro la medesima data.
I citati soggetti non devono avere altresì percepito:
- il bonus previsto dall’art. 31 (Indennità una tantum per i lavoratori dipendenti) e 32 (Indennità una tantum per pensionati e altre categorie di soggetti) del D.L. n. 50/2022, nonché
- un reddito complessivo non superiore a €35.000 nel periodo d’imposta 2021.
Importo e modalità di presentazione della domanda
Le domande dovranno essere presentate dai richiedenti agli enti di previdenza di cui sopra, nei termini, con le modalità e secondo lo schema predisposto dai singoli enti previdenziali.
Il contributo che verrà corrisposto è pari a €200 e non costituirà reddito ai fini fiscali né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali ed assistenziali.
Gli enti delegati procederanno all’erogazione del contributo secondo l’ordine cronologico delle domande presentate e accolte.
Termini di presentazione della domanda
Non risulta ancora stabilita la data a decorrere dalla quale sarà possibile presentare la domanda per il riconoscimento dell’indennità. Secondo quanto indicato dall’Adepp, l’Associazione degli Enti pensionistici, l’ipotesi più verosimile sembrerebbe quella del 15 settembre p.v.