Andersen collabora all’instant book de Il Sole 24 Ore su Tax Control Framework e Cooperative Compliance

I nostri esperti Maricla Pennesi e Giovanni Gallucci hanno contribuito alla redazione dell’instant book dal titolo “Cooperative Compliance – Controllo e gestione del rischio fiscale – Focus sul percorso delle aziende” edito da Il Sole 24 Ore il 24 aprile 2025, in collaborazione con il Comitato delle Politiche Fiscali di American Chambers of Commerce in Italy.

L’instant book è una guida pratica che ha l’obiettivo di illustrare lo stato dell’arte sul regime di Cooperative Compliance, recentemente potenziato dalla riforma fiscale (Dlgs 221/2023), fornendo altresì il punto di vista di alcune aziende che hanno già intrapreso e completato l’iter di adesione all’istituto.

Da strumento riservato a pochi grandi gruppi, grazie alle recenti modifiche normative la Cooperative Compliance diventa a tutti gli effetti il nuovo modello di riferimento su cui instaurare l’interlocuzione tra fisco e contribuente fondata su trasparenza, dialogo e prevenzione del rischio fiscale.

La guida rappresenta quindi un utile supporto valutativo per tutte quelle aziende che intendano adottare un modello di gestione della variabile fiscale basato su tale nuovo paradigma, e ciò vale non solo per le aziende che possono (o potranno) aderire al regime, ma anche per la media impresa “sotto soglia” che si dota di un Tax Control Framework (TCF) certificato.

Ecco che il TCF –quale strumento di efficace gestione e controllo del rischio fiscale –  assume una centralità propria anche al di fuori del regime, ed il documento sottolinea l’importanza per i vertici aziendali di dotarsi di un tale sistema al fine di prevenire comportamenti che possono sfociare in violazioni tributarie, di beneficiare di una riduzione delle sanzioni amministrative e penal-tributarie, di migliorare la reputazione aziendale ed integrarsi anche con i principi ESG incidendo in maniera significativa sugli aspetti di sostenibilità.

Coordinato da Maricla Pennesi, che ha selezionato gli esperti coinvolti, l’instant book de Il Sole 24 Ore  illustra tutti questi elementi soffermandosi sugli aspetti premiali, sul ruolo del contraddittorio preventivo, sul codice di condotta nel contesto dell’adempimento collaborativo, sulle linee guida per strutturare un valido TCF e sul ruolo dei professionisti nel contesto del rinnovato regime di cooperative compliance e del TCF certificato.

Cos’è il Tax Control Framework

Il TCF è un insieme di regole, procedure, processi, strutture organizzative e controlli interni atto a consentire la corretta gestione della variabile fiscale in tutte le sue declinazioni, dagli adempimenti tributari all’interpretazione della normativa tributaria, attraverso un approccio per processo aziendale tale da consentire l’individuazione, la misurazione, la gestione ed il controllo del rischio fiscale sin dalle fasi prodromiche. È quindi un sistema strutturato per garantire la mitigazione dei rischi fiscali, intesi come pericoli di incorrere in violazione di norme tributarie o di agire in contrasto con princìpi e finalità dell’ordinamento.

Un sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale strutturato secondo le linee guida dell’Amministrazione finanziaria consente all’Agenzia delle Entrate di valutare la posizione del contribuente in una fase antecedente alla verifica fiscale così da assicurare l’accuratezza delle dichiarazioni fiscali, evitare errori e prevenire violazioni delle normative, riducendo sensibilmente il rischio di contestazioni ed i connessi costi fiscali.

Tale sistema deve prevedere la mappatura dei rischi fiscali intesi come rischi adempimento e rischi interpretativi nonchè una mappatura dei presidi antifrode fiscali e la segnalazione nelle interlocuzioni preventive con l’Agenzia delle entrate di tutte le potenziali frodi fiscali, indipendentemente dalle soglie di materialità concordate.

Affinchè il TCF possa assolvere efficacemente gli obiettivi per cui è strutturato deve essere  integrato nel più ampio sistema di governance e controllo interno dell’azienda.

È uno strumento essenziale, particolarmente per gruppi societari complessi o multinazionali, al fine di promuovere una cultura del controllo e della conformità fiscale, favorire una relazione chiara e collaborativa con le autorità fiscali, specialmente nell’ambito della Cooperative Compliance, incoraggiare la responsabilità verso la variabile fiscale a tutti i livelli dell’impresa e rafforzare la tracciabilità delle decisioni in ambito fiscale.