Voucher Digitalizzazione

Con la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) dello scorso 10 luglio 2017 sono state finalmente assegnate le risorse necessarie al finanziamento dell’agevolazione alle piccole e medie imprese introdotta con il Decreto Destinazione Italia del 2013 e nota come “Voucher Digitalizzazione”.

Il Ministero dello Sviluppo Economico erogherà ai soggetti interessati che ne faranno richiesta un contributo a fondo perduto (“voucher”) pari al 50% delle spese programmate per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Il voucher potrà avere un valore massimo di Euro 10 mila, e dovrà essere utilizzato per sostenere le spese sopra elencate entro un termine massimo di sei mesi dall’erogazione. Ai fini della prenotazione del voucher, i soggetti interessati dovranno comunicare al Ministero il progetto che intendono sostenere per la digitalizzazione della propria azienda e le spese necessarie per il suo conseguimento.

Potranno accedere all’agevolazione le piccole e medie imprese[1] con sede operativa in Italia ed iscritte al Registro delle Imprese, costituite in qualsiasi forma giuridica (comprese le ditte individuali) ed operanti in tutti i settori di attività economica, ad eccezione dei settori della produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura.

Gli studi professionali e, più in generale, i liberi professionisti potranno accedere alle agevolazioni qualora svolgano la propria attività in forma di impresa e siano iscritti, alla data di presentazione della domanda, al Registro delle Imprese.

Ai fini del riconoscimento del contributo i soggetti interessati dovranno presentare istanza telematica tramite l’apposita procedura messa a disposizione sul sito web del Ministero, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17 del 9 febbraio 2018.

[1] Rientrano nella categoria delle PMI, come stabilito dal Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005:

  • Le medie imprese: imprese con meno di 250 occupati e un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di Euro o un totale di bilancio non superiore a 43 milioni di Euro.
  • Le piccole imprese: imprese con meno di 50 occupati e un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 10 milioni di Euro.
  • Le micro imprese: imprese con meno di 10 occupati e un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 2 milioni di Euro.