Versamento saldo IMU-TASI

Scade il 16 dicembre 2019 il termine per il versamento del saldo IMU e TASI relativo agli immobili posseduti nel corso del 2019.

L’imposta municipale propria (IMU) è dovuta dal proprietario dell’immobile ovvero dal titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie, secondo le quote di possesso. Sono soggetti passivi anche il locatario del bene immobile (nel caso di locazione finanziaria) e il concessionario, nelle ipotesi di concessioni demaniali.

Restano escluse dall’applicazione dell’imposta le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali diverse da A/1, A/8 e A/9, le aree fabbricabili e i terreni agricoli.

Il tributo per i servizi indivisibili (TASI) si applica invece al possesso o alla detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati ad eccezione dell’abitazione principale diversa da quella classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, delle aree edificabili ed i terreni agricoli.

Per i due tributi comunali, l’imposta è dovuta per anni solari, proporzionalmente alla quota di possesso e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto tale possesso.

E importante sottolineare che Il calcolo relativo al saldo Imu e Tasi si basa sulle aliquote 2019 approvate dalle amministrazioni comunali e pubblicate dal Mef, mentre l’acconto versato a giugno è stato calcolato sulla base delle aliquote elaborate dai Comuni per il 2018.

I professionisti di Andersen & Legal sono a Vostra disposizione per fornirVi ulteriori informazioni a riguardo.