Tax credit: opportunità fiscali per il cinema nel workshop per le case di produzione

Al Noir in festival di Como gli esperti internazionali di Andersen analizzano gli incentivi fiscali per il settore della produzione audiovisiva

Il gruppo di lavoro europeo Media di Andersen analizza il tax credit cinema il 7 dicembre 2019 a Como nel convegno Tax incentives to European audiovisual works.

Gli esperti di Spagna, Francia, Ungheria, Germania, UK e Italia intervengono, infatti, nella cornice dell’ottava edizione del MICI19 (Meeting Internazionale del Cinema Indipendente) – una tre giorni di convegni, mercato e workshop – affiancando le case di produzione di AGICI (Associazione Generale Industrie Cine-Audiovisive Indipendenti). La manifestazione si svolge all’interno del Noir in festival, nella prestigiosa Villa Olmo di Como (6-8 dicembre). E nella seconda giornata Patricia Motilla (partner ed esperta fiscale di Andersen Spain), Pierre Bouley (Francia), Daniel Kai Fischer (Germania), Karoly Radnai (Ungheria), George McCracken (UK) e Ciro Serio (Italia) parleranno del tax credit nei diversi Stati in un workshop pratico volto a stimolare la platea nella richiesta del credito d’imposta.

Durante il seminario verrà anche presentato il case study BTF Media, con l’intervento di Antonio Monfort Riera che racconterà la sua esperienza.

 

L’avvocato Ciro Serio, membro italiano del dipartimento europeo Media di Andersen, dichiara: «Il nostro gruppo di lavoro sta sviluppando sempre più esperienza nell’identificazione delle opportunità fiscali offerte nelle diverse legislazioni. Sono molti i Paesi europei che cercano di attrarre le produzioni cinematografiche e di serie TV perché l’indotto del comparto è notevole e ha risvolti positivi nella crescita dei posti di lavoro».

Le risorse del Fondo per il Cinema e l’Audiovisivo per il 2019 ammontano complessivamente a 404 milioni di euro. Incrementando lievemente i 400 milioni di euro dello scorso anno. Sono sempre più frequenti le produzioni. Di questi, la dotazione per gli incentivi fiscali è di 233 milioni di euro, così distribuiti: 156 milioni di euro per il tax credit produzione, 5 milioni di euro per la distribuzione, 15 milioni di euro per le imprese dell’esercizio cinematografico, 23 di euro milioni per il credito d’imposta a favore degli esercenti sale cinematografiche per potenziare l’offerta, 30 milioni di euro per attrarre in Italia investimenti cinematografici e audiovisivi, 4 milioni di euro per il tax credit per le imprese non appartenenti al settore.