Proroga versamento secondo acconto imposte sui Redditi ed Irap

L’articolo 6 del DL “Ristori bis” estende la possibilità del termine del versamento della seconda rata degli acconti d’imposta già prevista dall’art. 98 del DL 104/2020.

Con il Decreto Agosto, infatti, era stata differita al 30/04/2021 la scadenza del pagamento della rata del secondo acconto 2020 delle imposte sui redditi e dell’Irap, nonché le imposte sostitutive, le addizionali delle imposte sui redditi e le imposte patrimoniali.

Per avvalersi della misura è necessario rispettare un duplice requisito, uno soggettivo e l’altro oggettivo.

In riferimento al requisito soggettivo i destinatari della norma sono coloro che:

  • esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati indici ISA;
  • dichiarano ricavi o compensi non superiori al limite di 5.164.569 euro;
  • sono soci di società di persone, collaboratori d’imprese familiari, coniugi che gestiscono aziende coniugali, componenti di associazioni tra artisti e professionisti e i soci di società di capitali “trasparenti”.

Possono inoltre beneficiare del maggior termine anche i contribuenti in regime forfettario nonché coloro che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità degli ISA (es. inizio o cessazione attività, non normale svolgimento dell’attività, etc.).

Risultano invece esclusi coloro che svolgono attività agricole e che sono titolari di redditi agrari.

In riferimento al requisito oggettivo è necessario aver avuto un calo di fatturato di almeno il 33% nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Tuttavia, il DL “ristori- bis” interviene proprio in merito a questo punto, identificando due categorie di soggetti per i quali non viene applicata la condizione relativa al calo di fatturato, ed in particolare:

  1. Soggetti ISA che esercitano attività sospese o limitate a causa dell’emergenza COVID-19 e hanno il domicilio fiscale o sede operativa nelle aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità (zone rosse);
  2. Soggetti ISA che svolgono attività di gestione di ristoranti nelle aree di  massima gravità e rischio alto (zone rosse e arancioni).

Mattia Dassi