Trasferimento di residenza fiscale nel Mezzogiorno: redditi da pensione di fonte estera

Nella pubblicazione mensile della sezione italiana di STEP, The Society of Trust and Estate Practitioners, Maurizio Di Salvo – partner di Andersen in Italy, avvocato e dottore commercialista, e membro di STEP – commenta in chiave critica la recente Risposta ad interpello n. 616 del 20 settembre 2021 dell’Agenzia delle Entrate, pubblicata in tema di accesso al regime di favore previsto dall’art. 24ter TUIR, da parte di un soggetto residente negli Stati Uniti che percepisce delle somme dal programma SEPP (Substantial Equal Periodic Payments). L’istante, pur non avendo raggiunto l’età pensionabile, intende esercitare l’opzione per l’imposta sostitutiva sui redditi delle persone fisiche, titolari di redditi da pensione di fonte estera, che trasferiscono la propria residenza fiscale nel Mezzogiorno.

L’Agenzia delle Entrate, in continuità con l’atteggiamento di apertura nei confronti dei regimi per i neo-residenti riscontrato anche in precedenti arresti di prassi, ritiene integrati i requisiti del regime agevolativo prevista dall’art. 24ter TUIR, guardando alla sostanza delle somme percepite dal soggetto piuttosto che alla loro formale nomenclatura.

STEP è un’associazione che raccoglie a livello mondiale gli esperti del settore trust, patrimoni e successioni. Con il proprio operato, STEP mira a supportare le famiglie nella gestione e protezione dei patrimoni e mira a garantire le competenze dei professionisti attraverso programmi formativi.

Il commento è stato preparato in collaborazione con Pier Giorgio Brugnara, del team PCS, Private Client Services, dello Studio.