Presunzione di imprenditorialità nelle locazioni brevi

Dal 2021 l’attività di locazione breve si presume svolta in forma imprenditoriale se il locatore destina a tal fine più di quattro appartamenti per ciascun periodo d’imposta.

Con i commi 595 – 596 dell’articolo 1 della legge di bilancio 2021 il legislatore ha sancito il limite dimensionale oltre il quale il reddito derivante dalle locazioni brevi deve ritenersi conseguito in regime di impresa.

Al fine della tutela dei consumatori e della concorrenza, dal 2021 se il locatore per ciascun periodo d’imposta ha destinato all’attività di locazione breve più di quattro appartamenti, tale attività dovrà ritenersi svolta in forma imprenditoriale ai sensi dell’articolo 2082 del codice civile, e non sarà possibile fruire del regime della cedolare secca al 21%.

L’imprenditorialità si presume solo con riferimento alle locazioni brevi (ovvero, contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, stipulati da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, direttamente o per il tramite di soggetti che esercitano l’attività di intermediazione immobiliare), alla sublocazione e alla locazione del comodatario, non potendosi applicare con riferimento alle locazioni ordinarie e alle locazioni turistiche, per le quali l’imprenditorialità segue le regole ordinarie.