Versamento del bollo virtuale su fatture elettroniche

Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 28.12.2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 07.01.2019, modifica le modalità di versamento del bollo virtuale su fatture elettroniche, con decorrenza dal 1° gennaio 2019.

L’originaria formulazione dell’art. 6 del D.M. 17 giugno 2014 prevedeva che il versamento dell’imposta di bollo dovesse essere effettuato, cumulativamente e in via consuntiva, entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio per ogni tipologia di documento: secondo la disciplina novellata, invece, il versamento relativo alle sole fatture elettroniche andrà effettuato con periodicità trimestrale, entro il giorno 20 del mese successivo a ciascun trimestre.

L’importo dovuto sarà calcolato direttamente dall’Agenzia delle Entrate sulla base dei dati pervenuti attraverso il Sistema di Interscambio e reso disponibile nell’area riservata di ciascun contribuente presente all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi”.

Il pagamento potrà essere effettuato con modello F24 o mediante apposito servizio presente sul medesimo portale dell’Amministrazione finanziaria.

Si ricorda che l’applicazione dell’imposta di bollo in fattura (sia cartacea che elettronica) è alternativa all’applicazione dell’IVA: l’imposta risulta dovuta, pertanto, in tutti i casi in cui il documento preveda al suo interno un importo escluso, esente o fuori campo IVA per un valore superiore ad euro 77,47.

Il Decreto non modifica invece le modalità di versamento dell’imposta di bollo relativa ad altre tipologie di documenti informatici, per le quali continuano ad applicarsi le modalità di cui al D.M. 17 giugno 2014 (versamento in unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, con modello F24 e con codice tributo 2501).