Le fatture a cavallo d’anno e la detrazione dell’IVA

In questo periodo risulta di particolare importanza individuare il momento in cui è detraibile l’IVA relativa alle fatture a cavallo d’anno, alla luce delle recenti modifiche apportate alla relativa normativa.

In particolare, l’art. 14, DL n. 119/2018, c.d. “Collegato alla Finanziaria 2019”, ha aggiunto un nuovo periodo all’art. 1, comma 1, DPR n. 100/98 in base al quale il diritto alla detrazione dell’IVA relativa alle fatture ricevute e annotate entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, può essere esercitato entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui l’imposta è divenuta esigibile. Tale nuova previsione tuttavia non è applicabile ai documenti di acquisto relativi ad operazioni effettuate in un anno le cui fatture sono ricevute dal cessionario/committente nell’anno successivo.

Considerando quindi che risulta determinante la data di ricezione della fattura da parte dell’acquirente / committente si distinguono di seguito le possibili fattispecie:

  • fatture emesse e ricevute nel 2018;
  • fatture emesse nel 2018 ricevute nel 2019.

FATTURE EMESSE E RICEVUTE NEL 2018

Per le operazioni la cui IVA è divenuta esigibile nel mese di dicembre 2018 e nel medesimo anno il cessionario/committente è entrato in possesso della fattura d’acquisto, l’imposta può essere detratta alternativamente:

  • nella liquidazione IVA del mese di dicembre / quarto trimestre 2018, previa annotazione nel registro degli acquisti entro il 31.12.2018
  • nella dichiarazione IVA relativa al 2018 (mod. IVA 2019) concorrendo al saldo IVA 2018. In tal caso la fattura va annotata entro il 30.4.2019 in un apposito sezionale del registro IVA acquisti dell’anno 2018.

FATTURE EMESSE NEL 2018 E RICEVUTE NEL 2019

Per le operazioni la cui l’IVA è divenuta esigibile nel mese di dicembre 2018 e il cessionario/committente è entrato in possesso della fattura nell’anno successivo, non è possibile applicare la nuova disposizione così come descritta in precedenza, conseguentemente l’imposta può essere detratta:

  • con la liquidazione IVA del mese di gennaio 2019 / primo trimestre 2019 (da effettuare, rispettivamente, entro il 16.2 e 16.5.2019) o dei mesi / trimestri successivi, previa annotazione nel relativo registro degli acquisti; ovvero, da ultimo,
  • con la dichiarazione IVA relativa al 2019 (mod. IVA 2020), concorrendo al saldo IVA 2019. In tal caso la fattura va annotata entro il 30.4.2020 in un’apposita sezione del registro IVA acquisti dell’anno 2019.

Quanto sopra trova applicazione a prescindere dal formato, cartaceo / elettronico, con il quale la fattura è stata emessa.