Operazioni transfrontaliere di M&A: gli elementi chiave del successo

Analisi dei fattori importanti per raggiungere integrazioni di successo nelle transazioni transfrontaliere

Il dipartimento M&A di Andersen in Europa pubblica un articolo in cui analizza i fattori chiave per raggiungere integrazioni proficue nelle operazioni di M&A transfrontaliere.
Le operazioni M&A transfrontaliere sono oggi sempre più incentivate dagli operatori del settore. La ragione principale per cui i leader delle più importanti aziende intraprendono questo tipo di iniziative è direttamente collegata ai benefici che possono derivarne per il loro business, in termini di accesso a nuovi mercati, nuova clientela, o semplicemente di aumento del volume degli affari in diverse regioni.

Gli effetti delle integrazioni internazionali potrebbero, infatti, essere molto positivi sia per le aziende che per la società. Da un lato, benefici fiscali e riduzione dei costi si trasformano in profitti. Dall’altro lato, la diversificazione può creare valore per gli azionisti e per gli altri stakeholder.

È noto che un’operazione M&A di successo richiede certe sinergie, ma saperle cogliere e, ancora più importante, valutarle in un quadro internazionale non è semplice. Infatti, mentre gli operatori del settore esplorano nuove opportunità, possono sorgere rischi normativi e operativi inaspettati. Diventa quindi importante valutare alcuni fattori di quando ci si trova a negoziare a livello globale.

Di seguito, elementi che possono essere determinanti nel successo di un business.

 

Eseguire un’analisi ampia e completa

Nella fase iniziale, mentre si conduce la due diligence, è essenziale identificare tutti i possibili rischi specifici che potrebbero presentarsi con riferimento a quel determinato contesto geografico. Pertanto, è essenziale ricercare e conoscere eventuali normative nuove o specifiche di quel Paese, o la situazione politica in cui dovrebbe svolgersi l’operazione. Richiedere l’assistenza di un esperto locale è sempre consigliabile.

Pianificazione dell’integrazione

Talvolta gli effetti di un’integrazione internazionale potrebbero comportare ritardi derivanti da fonti amministrative o burocratiche o anche dai diversi metodi di lavoro. Si raccomanda (per la parte acquirente o per tutte le parti coinvolte in una

fusione) di concordare una strategia sin dalle prime fasi della transazione, per attuarla dal giorno zero. Allo stesso modo, al fine di definire il modello operativo, è necessario un programma strutturato in cui le culture delle aziende siano allineate.

Giurisdizioni diverse, una sola governance

Infine, una volta che l’operazione si è positivamente conclusa, il team incaricato della gestione dovrebbe dare seguito alle sinergie prospettate e implementare una governance sincronizzata, concentrandosi sulle particolarità di ogni giurisdizione e cultura. Prevedere obiettivi a breve termine adattati ai diversi settori di attività e ai differenti Paesi consentirebbe di mantenere il personale motivato, contribuendo al raggiungimento di una migliore efficienza.

 

In conclusione, le operazioni transfrontaliere di M&A possono essere complesse, specialmente in ragione della vasta gamma di aspetti da considerare, ma i loro effetti e il loro impatto potrebbero essere esponenzialmente proficui se accompagnati da strategie mirate. A tal fine, l’analisi dei rischi normativi locali e l’esecuzione di un piano che segua la filosofia del “pensare in grande, agire localmente” saranno fattori chiave di cui tener conto.