Il Sole 24 Ore: il nostro approfondimento sulla clausola di forza maggiore

Il Sole 24 Ore pubblica un approfondimento sull’operatività della clausola di forza maggiore in una situazione di emergenza come quella della diffusione del coronavirus. L’articolo è stato redatto dalle nostre professioniste Nicole Frigo, partner Andersen, e Tatiana Karabanova, senior associate dello Studio, e analizza il concetto di esonero da responsabilità per inadempimento contrattuale sia nell’ordinamento italiano che a livello internazionale.

Il tema è di estrema attualità perchè il coronavirus e i provvedimenti per il contenimento del contagio stanno provocando irregolarità e sospensioni dell’operatività di alcune aziende, con il rischio di inadempimento delle obbligazioni contrattualmente assunte dagli operatori economici.

Come noto, le clausole di forza maggiore e di hardship sono eccezioni alla regola di base pacta sunt servanda. Tuttavia, una chiara definizione del significato di entrambi i termini nella pratica commerciale non è sempre agevole, così come non è sempre agevole la determinazione della loro operatività esonerativa. Nell’ordinamento italiano, inoltre, non esiste una definizione precisa di forza maggiore: non esistono norme che la trattano nel dettaglio ed esplicitamente.

Il legislatore italiano ha tuttavia stabilito che la responsabilità per inadempimento contrattuale può essere esclusa in caso di impossibilità sopravvenuta ed eccessiva onerosità (concetti contemplati negli artt. 1256, 1463 e 1467 c.c.).

Spesso le parti a livello contrattuale omettono l’espressa indicazione di fatti costituenti cause di forza maggiore. Inoltre, non sempre è agevole prevedere situazioni socio-economiche o sanitarie che, per loro caratteristica intrinseca, sono del tutto imprevedibili.

Bisogna quindi stabilire se l’emergenza derivante dalla diffusione del coronavirus possa essere considerata una situazione tale da determinare l’operatività della clausola di esonero da responsabilità dell’azienda che si ritrova impossibilitata a tener fede agli impegni assunti contrattualmente.

Il rischio dell’inadempimento delle obbligazioni contrattualmente assunte dagli operatori economici è purtroppo uno scenario che impatta sui rapporti tra aziende a livello internazionale.

I nostri professionisti sono a disposizione per supportarvi nell’identificazione di opportunità e criticità.

Potete leggere qui la circolare completa preparata dalle nostre professioniste.