Nessuna paralisi per Assemblee dei Soci e Riunioni del CdA: si attivano i mezzi di telecomunicazione

In questo stato di emergenza sanitaria in cui sono vietati gli assembramenti di persone le Società, ove avessero la necessità di convocare l’assemblea dei soci, potranno procedere nello svolgimento della loro attività mediante l’utilizzo di modalità telematiche.
Il decreto “Cura Italia” all’art. 106 detta disposizioni in materia di svolgimento delle assemblee di società, in particolare per le assemblee chiamate per l’approvazione del bilancio, trattandosi di adempimento prossimo.

Secondo gli artt. 2364 e 2478 bis c.c. l’assemblea ordinaria, la quale ha come primo compito quello di approvare il bilancio, deve essere convocata almeno una volta l’anno entro il termine stabilito dallo statuto e comunque non superiore a 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale.
Lo statuto può prevedere un maggior termine che non può in ogni caso essere superiore a 180 giorni e che può essere sfruttato esclusivamente in presenza dell’obbligo di redazione del bilancio consolidato oppure di particolari esigenze relative alla struttura e all’oggetto della società, da individuare con apposita delibera del CdA da adottarsi entro il termine ordinario dei 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio.
Derogando a quanto previsto dai sopracitati articoli, il Decreto afferma che le società potranno convocare l’assemblea per l’approvazione del bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio anche nel caso in cui lo statuto non preveda il suddetto maggior termine e, nell’ipotesi in cui lo prevedesse senza che vi sia un’apposita delibera del CdA in tal senso.

telematiche, dando le opportune indicazioni per potere garantire a tutti i convocati la partecipazione alle assemblee dei soci e alla riunioni dei CdA.