Nuovo limite al pagamento in contanti da parte di soggetti non residenti

La Legge di Stabilità 2019 ha innalzato da Euro 10.000 ad Euro 15.000 il limite massimo per il pagamento in contanti da parte di soggetti stranieri non residenti in relazione alle cosiddette “operazioni legate al turismo”.

Il nuovo limite si applica ai pagamenti effettuati da parte di cittadini non residenti – sia UE che Extra UE – in relazione agli acquisti di beni e servizi posti in essere nei confronti degli operatori di cui agli art. 22 e 74- ter del DPR 633/1972 (commercianti al dettaglio, alberghi, ristoranti, agenzie di viaggio, ecc) residenti nel territorio dello Stato.

Per poter accettare pagamenti in contanti da parte di non residenti in deroga ai limiti ordinariamente previsti nel territorio dello Stato (Euro 3.000), il cedente/prestatore residente è tenuto ad inviare apposita comunicazione preventiva una tantum all’Agenzia delle Entrate.

Per ogni singola operazione è necessario, inoltre, che l’operatore residente:

  • acquisisca copia del passaporto del cliente e un’autocertificazione da questi redatta attestante la propria cittadinanza e la residenza al di fuori del territorio dello Stato;
  • versi su conto corrente dedicato all’attività l’importo incassato entro il primo giorno feriale successivo all’incasso, con contestuale presentazione all’intermediario finanziario presso cui si effettua il versamento di copia della comunicazione preventiva trasmessa all’Agenzia delle Entrate.

 

I professionisti di Andersen & Legal sono a Vostra disposizione per fornirVi ulteriori informazioni al riguardo.