Decreto Semplificazioni: nuova disciplina della cessione del credito d’imposta e dello sconto in fattura per i bonus edilizi

Ancora modifiche in materia di cessione di crediti edilizi: ulteriormente cedibili le cessioni antecedenti 1° maggio 2022

Il Decreto Aiuti (D.L. 50/2022) era intervenuto sulla disciplina della cessione dei crediti edilizi da superbonus 110% e dai vari bonus minori, prevedendo che alle banche, ovvero alle società appartenenti ad un gruppo bancario iscritto nell’apposito Albo, è sempre consentita un’ultima cessione a favore dei clienti professionali privati (società, professionisti e partite Iva) che abbiano stipulato un contratto di conto corrente con la banca stessa, ovvero con la banca capogruppo, senza facoltà di ulteriore cessione. La normativa prevedeva tuttavia che quest’ultima ulteriore cessione potesse essere effettuata solo per le cessioni di crediti o sconti in fattura comunicate all’Agenzia delle Entrate in data successiva al 1° maggio 2022. L’art. 40-quater, inserito in sede in conversione nel Decreto Semplificazioni (D.L. 73/2022), ha eliminato tale restrizione rendendo pertanto ulteriormente cedibili le cessioni antecedenti tale data.