Modello 770/2022 con scadenza al 31 ottobre: compilazione e novità 2022

Il prossimo 31 ottobre 2022 scade il termine di presentazione, per i sostituti d’imposta, del modello 770/2022 relativo al periodo d’imposta 2021.

Il modello in oggetto, approvato lo scorso gennaio con il Provvedimento n.11224, ha lo scopo di comunicare i dati relativi:

  • alle ritenute operate nell’anno 2021 e ai relativi versamenti;
  • alle compensazioni operate;
  • i crediti d’imposta utilizzati;
  • i dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento verso terzi.

Il modello va presentato esclusivamente in modalità telematica all’Agenzia delle Entrate:

  • direttamente dal sostituto d’imposta;
  • avvalendosi di intermediari abilitati;
  • da altri soggetti incaricati, limitatamente alle Amministrazioni dello Stato;
  • tramite società appartenenti al gruppo.

Considerata la numerosità dei soggetti incaricabili è prevista la possibilità di trasmettere la comunicazione in un unico flusso telematico o per il tramite di un massimo di tre flussi telematici.

Qualora il sostituto optasse per la trasmissione separata, sarà necessario inserire nel campo “Tipologia d’invio” il valore 2. Esempio tipico è quello rappresentato dal sostituto d’imposta che per la trasmissione del modello, si avvale contestualmente di un consulente del lavoro e di un dottore commercialista.

In tale sede si ritiene opportuno ricordare che i flussi inviati andranno a ricomprendere complessivamente tutte e 5 le tipologie di ritenuta: “Dipendente”, “Autonomo”, “Capitale”, “Locazioni brevi” e “Altre ritenute”.

Data la diversità delle ritenute e la possibilità di procedere con massimo tre flussi di trasmissioni è previsto che:

  • in presenza di redditi di lavoro autonomo, i dati delle “Locazioni brevi” debbano essere necessariamente trasmessi con i primi;
  • i dati relativi alle “Altre ritenute”, debbano essere trasmessi unitamente ad una delle tre tipologie principali: “Dipendente”, “Autonomo” o di “Capitale”

Oltre alla consueta compilazione fin qui riepilogata, le novità 2022 più rilevanti riguardano:

  • la sospensione dei versamenti per effetto dei provvedimenti normativi emanati per le emergenze sanitarie intercorse nel 2021;
  • il recupero del trattamento integrativo.

Con riferimento:

  • al punto primo, nei quadri ST (sezioni I e II) ed SV si confermano i punti 15 e 16, ma, diversamente dal modello 770/2021, sono state introdotte nuove causali “sospensive Covid”. La nuova modalità di compilazione sarà necessaria qualora dovessero residuare importi da versare nel 2022 relativi però a sospensioni sorte nel 2021. I versamenti non potranno essere aggregati, ma compilati su più righi, uno per ciascun codice;
  • al punto secondo, dal quadro ST è stata eliminata l’indicazione del versamento relativo al credito Bonus Irpef perché sostituito dal trattamento integrativo. Per la compilazione della casella 10 andrà inserita la lettera “P” con il fine di indicare che il versamento si riferisce al trattamento integrativo recuperato a rate nel 2021, ma pertinente al 2020.