Memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi per il “commercio elettronico indiretto”

Con la risposta n. 416 del 28 settembre 2020, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti circa la facoltà di trasmissione telematica dei corrispettivi derivanti dal “commercio elettronico indiretto” e le modalità previste per la raccolta e memorizzazione degli stessi.

L’istante aveva posto all’Agenzia delle Entrate due quesiti: il primo riguardava la facoltà di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi derivanti alla vendita di beni attraverso un sito internet di terzi; il secondo aveva come oggetto l’installazione di un Server di consolidamento – Registratore Telematico (di seguito “Server-RT”) quale punto di raccolta per tutti i corrispettivi dei vari punti cassa.

Al primo quesito l’Agenzia delle Entrate ha risposto mettendo in evidenza dapprima i casi normativamente previsti per i quali non vi è obbligo di emissione della fattura a meno che non venga richiesta dal cliente al momento dell’operazione, o all’emissione di scontrino o ricevuta fiscale. Tra questi casi vi è anche quello della vendita per corrispondenza, a cui viene assimilato il “commercio elettronico indiretto”, e ciò varrebbe ad esonerarlo dalla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi. Ciononostante, l’Agenzia ha ribadito che l’istante, pur non avendo un obbligo in tal senso, può scegliere di provvedervi ugualmente in via facoltativa.

Per quanto riguarda invece il secondo quesito, l’istante, dopo aver specificato che vorrebbe avviare l’attività di vendita per corrispondenza all’interno di locali “non aperti al pubblico”, ha chiesto all’Agenzia delle Entrate se può installare un Server-RT nonostante non raggiunga il numero minimo di punti cassa previsti dalla normativa. Nella sua risposta l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la condizione per l’installazione del Server-RT in presenza di tre o più punti cassa – come riportato nelle Specifiche Tecniche allegate al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate prot. N. 182017 del 26 ottobre 2016 – è riferita solo ai punti vendita “aperti al pubblico”. Dunque, l’istante ha facoltà di adempiere agli obblighi di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi installando un autonomo e dedicato Server-RT in ciascun laboratorio “non aperto al pubblico” al quale collegare anche un solo punto cassa.