Legge di Bilancio – Riscossione e altre novità
Novità in tema di riscossione
Il limite massimo dei crediti di imposta e dei contributi compensabili ai sensi dell’articolo 17 del DL 241/1997, ovvero rimborsabili ai soggetti intestatari di conto fiscale, è stato innalzato in € 2 milioni per ciascun anno solare (art. 1 co. 72).
Cartelle di pagamento
La Legge di Bilancio prevede un’estensione dei termini di pagamento di 180 giorni per le cartelle notificate dal 1° gennaio al 31 marzo 2022 (art. 1 co. 913), in continuità con l’analoga estensione prevista dal decreto Fisco-Lavoro (DL 146/2021) per le cartelle notificate dal 1° settembre al 31 dicembre 2021.
Sospensione dei versamenti settore sportivo
È prevista la sospensione fino al mese di aprile 2022 di alcuni versamenti tributari e contributivi dovuti da federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva e associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato e operano nell’ambito di competizioni sportive in corso di svolgimento.
Detti versamenti possono essere effettuati, senza sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 30 maggio 2022, ovvero fino a un massimo di sette rate mensili, fino al mese di dicembre 2022 (art. 1 co. 923-924).
Sospensione dei termini relativi agli adempimenti del professionista in caso di malattia o infortunio
Trova spazio nella Legge di Bilancio 2022 la disposizione che prevede la sospensione della decorrenza di termini relativi ad adempimenti e versamenti a carico del libero professionista in caso di grave malattia o infortunio (art. 1 co. 927-944).
Viene istituito il contributo a fondo perduto a favore dei soggetti che locano immobili (co. 381-384):
- adibiti ad abitazione principale del locatario
- che siano situati nei Comuni ad alta tensione abitativa
- nel caso in cui gli stessi abbiano ridotto il canone del relativo contratto di locazione.
Tale contributo spetta nella misura del 50% della riduzione del canone, entro il limite di € 1.200 annui. La rinegoziazione del canone di locazione che dal 1° settembre 2020 deve essere effettuata esclusivamente tramite modello RLI e, ogni altra informazione utile ai fini dell’erogazione del contributo, deve essere comunicata telematicamente dal locatore all’Agenzia delle Entrate.
Bonus investimenti in beni strumentali 4.0
La Legge di Bilancio interviene rimodulando ed estendendo il credito d’imposta degli investimenti effettuati in beni materiali e immateriali “4.0”. Non risulta invece prorogato il credito d’imposta del 6% relativo agli investimenti in beni strumentali “ordinari” che resterà in vigore fino al 31.12.2022, con il termine “lungo” del 30.06.2023.
Beni materiali “4.0”, precedentemente interessati dall’iper-ammortamento:
- Credito d’imposta per il 2022: 40% del costo sostenuto, per la quota dell’investimento fino a € 2,5 milioni / 20% del costo sostenuto, per la quota dell’investimento da € 2,5 milioni e fino ai € 10 milioni / 10% del costo sostenuto, per la quota dell’investimento da € 10 milioni e fino ai € 20 milioni
- Credito d’imposta per il 2023 20%
- Credito d’imposta per il 2024 10%
- Credito d’imposta per il 2025 5% (termine “lungo” del 30.06.2026)
Beni immateriali “4.0”, precedentemente interessati dall’iper-ammortamento:
- Credito d’imposta nel periodo d’imposta 2022 e 2023 e fino al termine “lungo” del 30.06.2024: 20% del costo e fino ad un massimo “annuale” pari a € 1 milione
- Credito d’imposta per il 2024 15%
- Credito d’imposta per il 2025 10% (termine “lungo” del 30.06.2026)
Canone di occupazione, esenzione fino al 31 marzo 2022
La Legge di Bilancio 2022 proroga al 31 marzo 2022 l’esenzione dal pagamento del canone unico patrimoniale per le occupazioni di suolo pubblico da parte di imprese di pubblico esercizio e per l’esercizio del commercio su aree pubbliche. Ristoranti, gelaterie, bar, pasticcerie, locali di intrattenimento e sale gioco possono così contare su un nuovo differimento del tributo, già prorogato in precedenza fino al 31 dicembre 2021.
Proroga contributo acquisto automobile M1
La Legge di Bilancio proroga il contributo già presente nella Legge di Bilancio dell’anno precedente che aveva introdotto anche due nuove categorie di veicoli, gli N1 ed M1 speciali, riconoscendo un contributo per gli acquisti in proprio dal 1° gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2021 e in leasing finanziario dal 25 luglio 2021 al 31 dicembre 2021. L’incentivo si differenzia rispetto alla Massa Totale a Terra e all’alimentazione.
Fondo rotativo per le operazioni di Venture Capital
Le risorse del fondo rotativo per le operazioni del Venture Capital (art. 1 co. 714) possono essere investite anche in:
- start-up, ivi incluse quelle innovative, e in piccole medie imprese innovative
- quote o azioni di uno o più fondi per il Venture Capital, o di uno o più fondi che investono in fondi per il Venture Capital, allo scopo di favorire il processo di internalizzazione delle imprese italiane oggetto di investimento.
Card cultura diciottenni
A partire dal 1° gennaio 2022 viene introdotta una card cultura elettronica a favore dei soggetti che nell’anno del compimento del 18° anno di età sono residenti in Italia o che hanno un valido permesso di soggiorno.
L’importo della carta verrà determinato in un successivo DM. Le somme che verranno assegnate sotto forma di bonus nella carta non costituiranno reddito imponibile dal beneficiario e non rilevano ai fini ISEE.
La card cultura può essere utilizzata per acquistare:
- abbonamenti e quotidiani anche in formato digitale
- musica registrata
- biglietti a musei, mostre, monumenti, gallerie
- biglietti per rappresentazioni teatrali e spettacoli dal vivo
Bonus TV
Vengono rifinanziate per il 2022 le risorse per i contributi per l’acquisto di apparecchi TV, con o senza rottamazione.
Imprenditoria Femminile
Sono estese all’imprenditoria femminile le agevolazioni per le imprese agricole a prevalente o totale partecipazione giovanile. Le agevolazioni consistono in concessione di mutui agevolati per gli investimenti e di un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile.
Credito d’imposta ricerca sviluppo e innovazione
La Legge di Bilancio proroga i crediti d’imposta riguardanti gli investimenti in ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica, innovazione tecnologica 4.0 e transizione ecologica 4.0 e altre attività innovative.
Mentre le basi delle agevolazioni rimangono le medesime, sono state modificate le aliquote e il limite massimo del credito d’imposta come riportato nella seguente tabella.
| Credito D’imposta |
2022 |
2023 |
2024 |
2025 |
||||
| Aliquota |
Limite credito d’imposta |
Aliquota |
Limite credito d’imposta |
Aliquota |
Limite credito d’imposta |
Aliquota |
Limite credito d’imposta |
|
| Ricerca e Sviluppo | 20% | 4 milioni |
10% |
5 milioni |
10% |
5 milioni |
10% |
5 milioni |
| Innovazione tecnologica |
10% |
2 milioni |
10% |
2 milioni |
5% |
2 milioni |
5% |
2 milioni |
| Design |
10% |
2 milioni |
10% |
2 milioni |
5% |
2 milioni |
5% |
2 milioni |
| Innovazione tecnologica 4.0-transizione ecologica |
15% |
2 milioni |
10% |
4 milioni |
5% |
4 milioni |
5% |
4 milioni |
Dal periodo d’imposta 2026 e fino al 2031 resta in essere unicamente il credito d’imposta ricerca e sviluppo con i limiti del periodo d’imposta 2025.
- Scarica la circolare (PDF, 2.72 MB)