La Repubblica – Le operazioni straordinarie e l’operatività della clausola MAC

La Repubblica pubblica oggi un articolo sullo stato delle operazioni straordinarie in tempo di emergenza da Covid-19 con il commento dell’avvocato Andrea di Castri, socio di Andersen, sull’applicabilità della clausola MAC, material adverse change.

La giornalista Sara Bennewitz evidenzia come il coronavirus abbia avuto un impatto significativo sulle acquisizioni d’azienda, sui conferimenti societari, le fusioni e le scissioni. Citando alcune importanti operazioni che sono state fermate e posticipate, l’articolo de La Repubblica ha interpellato di Castri sulle opzioni che si aprono per le società. L’avvocato sottolinea che molto dipende dalle clausole inserite nei contratti. Infatti, il coronavirus rientra nella clausola MAC, material adverse change, che permette di invalidare un contratto o di trattarne nuovamente le condizioni.

Secondo di Castri, le aziende che hanno firmato un contratto prima del gennaio 2020 avranno buone possibilità di invocare la clausola MAC e ottenere quindi posizioni più favorevoli.