La non discrezionalità del giudice per l’ordine di esibizione delle scritture contabili nella cessione d’azienda

Cassazione Civile, sez. VI, ordinanza n.13903 del 06.07.2020

Nell’ambito delle cessioni d’azienda, a norma dell’art.2560 cod. civ., il cessionario è solidalmente responsabile con il cedente per i debiti pregressi dell’azienda che risultino dalle scritture contabili obbligatori.

Sul tema, con l’ordinanza n.13903/2020 la Cassazione ha statuito che al giudice è sottratta la discrezionalità per l’emanazione dell’ordine di esibizione delle scritture contabili (ex art.210 c.p.c.), quando il creditore dell’azienda lo richieda ai fini dell’applicazione della solidarietà del cessionario.

Si tratta di una pronuncia molto importante con cui la Cassazione ribadisce la ratio dell’art.2560 cod. civ., a tutela del creditore: negare l’ordine di esibizione, infatti, equivarrebbe ad impedire a priori al creditore la possibilità di applicare il meccanismo della responsabilità solidale del cessionario.

In allegato, l’ordinanza della Cassazione.

Fabiano Belluzzi