Accertamenti su Credit Suisse

The assessments of the Tax Authority on Credit Suisse policies before fiscal year 2009 are unlawfulIllegittimi accertamenti retroattivi del Fisco sulle polizze Credit Suisse prima del 2009

La Commissione Tributaria Regionale di Milano con la sentenza n. 872 del 6 marzo 2017 ha ribadito che gli accertamenti operati dal fisco sulle polizze “Life Portfolio International” stipulate con la Credit Suisse prima del 2009 sono illegittimi.

I giudici di appello hanno ritenuto illegittima l’applicazione retroattiva dell’art. 12 comma 2 del DL 78/2009 condividendo la pronuncia di primo grado, secondo la quale la norma, “pur collocandosi nell’ambito di una disciplina di carattere procedimentale, esplica effetti sostanziali in punto di determinazione del reddito e, di conseguenza, sotto questo profilo, non si giustifica, così come invece preteso dall’Ufficio, una applicazione retroattiva della norma ad attività di accertamento relative, come detto, a periodi di imposta pregressi”.  La CTR di Milano ha quindi ricordato che le previsioni tributarie non hanno effetto retroattivo per effetto dell’art. 3 dello Statuto dei diritti del Contribuente  e ai sensi dell’art. 11 delle disposizioni sulla legge.

La vicenda traeva origine da un accesso effettuato dalla Guardia di Finanza su mandato della Procura della Repubblica di Milano al Credit Suisse Life & Pension Aktiengesellschaft di Milano per eseguire una verifica al fine di acquisire elementi utili alle indagini nei confronti di soggetti residenti in Italia che avevano stipulato polizze assicurative all’estero denominate ” Life Portfolio International ” solo formalmente con natura assicurativa ma nella realtà consistenti in prodotti  finanziari, senza dichiararle nel quadro RW.

L’Agenzia delle Entrate aveva quindi avviato i propri accertamenti ritenendo che, trattandosi di Paesi “Black List” sussisteva la presunzione legale di fruttuosità di tali disponibilità finanziarie nascoste sotto forma di polizze assicurative nonché il raddoppio dei termini di accertamento.

Con questa ennesima sentenza la Commissione Tributaria regionale di Milano ribadisce il proprio orientamento su una tematica che sembra aver trovato riprova anche in ulteriori pronunce dei Giudici di merito che, conformemente a quanto deciso dalla Commissione Tributaria di Milano, si sono espresse sfavorevolmente circa l’applicabilità retroattiva della presunzione legale relativa in materia di attività detenute in paesi a fiscalità privilegiata e sulla possibilità di accertare le polizze stipulate prima del 2009.

I professionisti di Andersen & Legal sono a disposizione per ulteriori informazioni ed approfondimenti.