Il brand Andersen si rafforza anche nel Medio Oriente

Le member firm di Andersen Global presenti in Medio Oriente opereranno ora con il marchio "Andersen". L'annuncio arriva sulla scia del brand change da parte degli studi europei e latinoamericani.

Le member firm di Andersen Global che precedentemente operavano come “Andersen Tax” e “Andersen Tax & Legal” in Egitto, Giordania e Kuwait adottano il brand “Andersen”.

L’organizzazione internazionale dà inoltre il benvenuto allo Studio Alrikaz nel Regno dell’Arabia Saudita (KSA) che rientrerà nel processo di brand change del marchio Andersen.

L’adozione di un brand comune nella regione riflette al meglio l’intera gamma di servizi globali che gli studi membri di Andersen Global offrono ai loro clienti, inclusi servizi legali in 16 paesi, due dei quali in Medio Oriente.

Oltre alle member firm in Egitto, Giordania, Kuwait e Arabia Saudita, Andersen Global è presente grazie ad accordi di collaborazione anche in Bahrain, Libano, Oman, Palestina, Qatar ed Emirati Arabi Uniti con piani consolidati per la futura espansione .

“La nostra adozione di un marchio comune a livello globale è indicativa di quanto siamo andati avanti come organizzazione e dove stiamo andando”, ha affermato Mark Vorsatz, presidente di Andersen Global e CEO di Andersen. “Ci impegniamo a costruire un’organizzazione di riferimento che definisca lo standard a livello globale, offrendo i migliori servizi e garantendo indipendenza e sinergia. Il nostro brand comune rappresenta valori fondamentali condivisi in tutto il mondo”.

Le radici di Andersen risalgono al 2002, quando 23 ex partner di Arthur Andersen crearono WTAS LLC, studio di consulenza fiscale, seguito dalla costituzione di Andersen Global (ex WTAS Global) nel 2014. Lo stesso anno, lo Studio membro statunitense ha adottano il marchio “Andersen Tax” seguito dalle collaborating firm in America Latina, Europa e Africa. Andersen Tax e Andersen Tax & Legal hanno debuttato in Medio Oriente nel 2017 e da allora la regione si è espansa contando più di 20 sedi, 500 professionisti fiscali e legali e quasi 100 partner.

“Il Medio Oriente è un mercato emergente e quello fiscale è un settore in espansione, soprattutto con l’enfasi sulla diversificazione delle economie”, ha affermato Fouad Al Hourani, Co-Regional Managing Director in Medio Oriente. “L’offerta di servizi legali e fiscali omogenei a livello internazionale ha consentito di creare una piattaforma competitiva per la nostra organizzazione nella regione”.

Lena Hamdi, Co-Regional Managing Director in Medio Oriente, ha aggiunto: “Le offerte di servizi delle nostre member firm ci posizionano per soddisfare le esigenze dei nostri clienti indipendentemente dai confini. Un marchio comune è un passo strategico per la nostra organizzazione e non vediamo l’ora dei successivi sviluppi della nostra regione”.

Nel corso del prossimo anno, le member firm in Africa, Canada e Israele adotteranno il brand Andersen, mentre Andersen Global continuerà la sua rigorosa espansione nei mercati critici, tra cui Caraibi, America Latina, Africa e Medio Oriente.