Francesco Marconi commenta la Digital Tax per Bloomberg

Il socio Andersen Francesco Marconi, esperto di fiscalità internazionale, commenta su Bloomberg Tax le ultime notizie sulla Digital Tax.

La giornalista della nota testata giornalistica analizza il tema della controversa legge sulle aziende tecnologiche che a breve – precisamente il 16 febbraio – dovranno effettuare il primo pagamento della Digital Tax. Tuttavia, non è ancora chiaro come verrà calcolata l’imposta digitale nel nostro Paese.

Non ci sono infatti delle linee guida o regolamenti di attuazione per i responsabili fiscali: non è chiaro come adattare i sistemi di reporting, come fare i calcoli, capire se e come i flussi di reddito rientrano nell’applicazione della norma. Ovviamente, queste incertezze aumentano le possibilità di errore e le conseguenti sanzioni, molto elevate, per importi non pagati o calcolati male.

Secondo la normativa, qualora la società estera non dovesse pagare la Digital Tax, la consorella italiana sarebbe responsabile in solido. Francesco Marconi, coordinatore del dipartimento di fiscalità internazionale di Andersen Italia, ha dichiarato a Bloomberg Tax che le autorità fiscali potrebbero concedere – come hanno fatto in passato per altre leggi e come richiesto anche da numerosi professionisti fiscali – un periodo di tolleranza in cui le sanzioni siano temporaneamente interrotte. In alcune situazioni, difatti, il primo anno è stato considerato di assestamento e le multe differite.