European Employment Insights – giugno 2025

I professionisti europei di Andersen provenienti da oltre 20 giurisdizioni differenti hanno pubblicato l’ultima Newsletter Employment Insights con i maggiori aggiornamenti sul mondo del Diritto del Lavoro. 

Come l’intelligenza artificiale sta ridefinendo il mercato del lavoro

A seguito del summit Andersen Europe Employment di Lisbona Magdalena Patryas, Partner di Andersen Polonia, ha intervistato José Mota Soares, Managing Partner di Andersen in Portogallo e coordinatore del dipartimento Employment Iberico.  

José, ha messo in luce come l’intelligenza artificiale stia guidando la ricerca nel mercato del lavoro di figure specifiche come analisti o responsabili dell’etica dell’intelligenza artificiale e stia facendo evolvere anche molti ruoli tradizionali rendendo necessario imparare a utilizzare i nuovi strumenti e processi basati sull’intelligenza artificiale. In settori come la produzione e la logistica, i nuovi strumenti e software provocheranno un rischio occupazionale per i ruoli che richiedono o compiti manuali o di routine creando conseguenze impattanti anche sul piano socio-economico. Per quanto attiene il mercato portoghese si caratterizza per solide tutele per i lavoratori tali per cui le aziende piuttosto che procedere con licenziamenti di massa potrebbero preferire la strada della riqualificazione dei dipendenti 

Novità legislative per i datori di lavoro in Germania 

Il nuovo governo tedesco prevede di introdurre cambiamenti nell’occupazione e diritto del lavoro e li ha raccontati Kathrin Pietras, partner di Andersen in Germania. Il governo “prevede” un aumento del minimo salariale a 15 EUR lordi all’ora a partire dal 2026 inoltre al fine di rafforzare i contratti collettivi di lavoro, sarà requisito per partecipare alle gare di appalto di valore superiore a 50.000 euro che l’offerente applichi i contratti collettivi di lavoro. Tra le altre novità si prevede che il nuovo governo introduca la possibilità di distribuire l’orario massimo di lavoro nell’arco di una settimana lavorativa, il che permetterebbe di superare le 10 ore giornaliere. Per quanto riguarda i consigli aziendali e le assemblee dei lavoratori saranno equivalenti alternative se svolte online come la possibilità di elezione online; infatti, anche il diritto d’accesso ai sindacati sarà corredato da un accesso digitale tra le altre novità c’è il miglioramento delle condizioni per la partecipazione al mondo del lavoro dei disabili migliorando i contatti tra datori di lavoro, lavoratori e agenzie di collocamento. 

Potete trovare i contributi completi a pagina 6 della newsletter. 

Le principali novità in tema di diritto del lavoro in Italia  

Per quanto riguarda l’Italia, Uberto Percivalle, Partner di Andersen Italia e responsabile della Service Line Employment and Labor del nostro paese, ha approfondito le recenti novità applicative e giurisprudenziali in tema di diritto del lavoro, tra cui la prospettata partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese e il trattamento IVA nel caso di distacco di un dipendente. 

Da maggio 2025 anche i dipendenti possono partecipare agli utili

La Legge 76 del 26 maggio 2025 introduce significative novità in ambito lavoristico e fiscale. Prevede la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori ai consigli di amministrazione o di sorveglianza delle imprese, rafforzando il coinvolgimento nelle decisioni aziendali. A livello fiscale, innalza a 5.000 euro annui l’esenzione parziale dall’imposta sul reddito per i profitti distribuiti ai dipendenti. Inoltre, consente la conversione dei premi di risultato in azioni, con un’esenzione del 50% sui dividendi fino a 1.500 euro. Infine, istituisce commissioni paritetiche azienda-lavoratori per favorire il confronto su innovazione, processi produttivi e organizzazione del lavoro, attraverso una procedura strutturata di consultazione. 

Linee guida dell’agenzia delle entrate: trattamento IVA dei distacchi di personale 

L’Agenzia ha chiarito, con la circolare n. 5/E, come distacchi con rimborso dei costi sono soggetti a IVA, anche quando il pagamento copre esclusivamente le spese sostenute dal datore di lavoro distaccante. Restano invece esclusi dall’ambito di applicazione dell’IVA i distacchi gratuiti, così come quelli effettuati da soggetti non commerciali nell’ambito di attività non imprenditoriali e lo stesso per i distacchi realizzati nell’ambito di un contratto di rete tra imprese, lo stesso vale per i distacchi previsti in accordi di avvalimento, tipicamente utilizzati nelle gare pubbliche. 

Nuove linee guida verifica dei dipendenti in malattia

L’INPS ha illustrato le modalità con cui i datori di lavoro possono richiedere visite mediche di controllo per i lavoratori assenti per malattia, utilizzando l’apposita funzione “Richiesta Visita Medica di Controllo – VMC” disponibile sul portale web dell’Istituto. 

 Sanzioni per violazioni in materia di lavoro e privacy su email e navigazione internet dei dipendenti 

Il Garante per la privacy, nel bollettino del 30 maggio 2025, ha sanzionato la Regione Lombardia per violazioni nella gestione dei dati dei dipendenti. In particolare, ha riscontrato la conservazione illecita dei metadati delle email oltre 21 giorni senza accordo sindacale e la raccolta non autorizzata dei dati di navigazione internet, anch’essa effettuata senza consenso sindacale né adeguate limitazioni. 

Licenziamento di un dipendente disabile, serve un accomodamento ragionevole  

Con la sentenza n. 12270 del 9 maggio 2025, la Cassazione ha stabilito che il licenziamento di un lavoratore divenuto inidoneo per malattia di lunga durata è illegittimo se il datore di lavoro non dimostra di aver cercato soluzioni ragionevoli per mantenerlo in servizio, oltre a provare l’assenza di mansioni alternative.