European Employment Insights – agosto 2025
I professionisti europei di Andersen provenienti da oltre 18 giurisdizioni differenti hanno pubblicato l’ultima Newsletter Employment Insights con i maggiori aggiornamenti sul mondo del Diritto del Lavoro.
In un contesto europeo in continua evoluzione, comprendere le regole che disciplinano il rapporto di lavoro è fondamentale. Questo articolo raccoglie in un unico strumento le principali informazioni su oltre 18 Paesi europei: dalle modalità di nomina degli amministratori alle regole sui licenziamenti, passando per gli obblighi formali e il ruolo dei rappresentanti dei lavoratori. Un quadro chiaro e semplice che aiuta le aziende a orientarsi meglio nelle continue novità del mondo del diritto del lavoro.
La riforma del Diritto del Lavoro in Slovacchia
Magdalena Patryas, Partner di Andersen Polonia, in questo numero ha intervistato Vladimír Grác, Partner at CLS Čavojský & Partners (collaborating firm of Andersen Global), sulle novità apportate dalle nuove regolamentazioni in tema di diritto del lavoro e sul loro impatto sulle pratiche.
I cambiamenti più significativi alle normative in tema di lavoro sono stati l’introduzione di un contributo obbligatorio per le attività sportive dei bambini, l’estensione di vouchers ricreativi ai dipendenti genitori e l’adeguamento delle norme sul lavoro stagionale; oltre ciò sono state oggetto di revisione le condizioni per la concessione di permessi di lavoro agli stranieri e i permessi di soggiorno temporanei per motivi di lavoro e commerciali.
La recente riforma è intervenuta con la modifica dei meccanismi per la determinazione del minimo salariale e sulle previsioni in tema di contrattazione collettiva. Lo scopo primario di questi interventi è stato quello di assicurare sempre più condizioni di lavoro decenti e retribuzioni giuste ai lavoratori, ad esempio, intervenendo, infatti, sul meccanismo di calcolo del salario minimo e con l’introduzione di un sistema di adeguamento annuale automatico.
Il Governo si è prefissato il raggiungimento di un salario mensile minimo pari a Euro 1000 entro il 2027. La Slovacchia è inoltre intervenuta con la reintroduzione della norma che prevede l’estensione dell’efficacia vincolante di un contratto collettivo di livello superiore anche per i datori di lavoro che non sono membri dell’associazione datoriale sottoscrivente l’accordo.
Vladimír Grác sottolinea come sarà sempre più fondamentale per i datori di lavoro e i dipartimenti HR monitorare i cambiamenti legislativi per verificare se un contratto collettivo sia stato dichiarato rappresentativo di un determinato settore e soprattutto sarà necessario partecipare in modo attivo al dialogo sociale.
Potete trovare il contributo completo a pagina 6 della newsletter.
Aggiornamenti in tema di Diritto del Lavoro in Italia
Per quanto riguarda l’Italia, Uberto Percivalle, Partner di Andersen Italia e responsabile della Service Line Employment and Labor del nostro paese, ha approfondito le recenti novità applicative e giurisprudenziali in tema di diritto del lavoro come il rimborso per le spese di viaggio sostenute dai dipendenti fuori Italia, i permessi per i dipendenti affetti dal cancro o disabilità, i licenziamenti illegittimi in piccole società e il riconoscimento dei permessi parentali a favore del secondo genitore dello stesso sesso.
Rimborso dei costi sostenuti dal dipendente fuori Italia
Dal 1° gennaio 2025 i rimborsi di viaggio, vitto e alloggio non rappresentano reddito tassabile solo se svolti con metodi tracciabili, dal 1° agosto 2025 la legge n. 108/2025 ha convertito questa previsione e limitandone l’applicabilità solo per le spese tracciate all’interno del territorio italiano. Con la decisione n. 188 del 10 luglio 2025 l’Agenzia elle Entrate ha confermato la distinzione per le spese svolte in Italia per cui deve sussistere l’ulteriore requisito della tracciabilità e per le spese al di fuori per cui non ricorre il requisito della stretta tracciabilità.
Permessi in favore dei lavoratori affetti da cancro o disabilità o malattie croniche
Con la legge n. 106 del 2025 il Parlamento ha introdotto la possibilità di permesso a lungo termine non pagato a sostegno dei dipendenti affetti da cancro, disabilità o malattie croniche in aggiunta al permesso retribuito già previsto pari a 10 ore annue per visite esami o cure mediche.
Incostituzionale il limite ai risarcimenti per licenziamenti illegittimi nelle piccole imprese
Con la sentenza n. 118, pubblicata il 21 luglio 2025, la Corte Costituzionale ha esaminato i limiti legali previsti per le tutele economiche in caso di licenziamento illegittimo nelle imprese con un organico non superiore a 15 dipendenti. I dipendenti di piccole imprese licenziati illegittimamente potranno ora ottenere un risarcimento compreso tra 3 e 18 mensilità.
Congedo di paternità riconosciuto al genitore intenzionale nelle coppie omosessuali
Con la sentenza n. 115, pubblicata il 21 luglio 2025, la Corte Costituzionale ha ritenuto che, nonostante la mancanza di una disciplina espressa sulla genitorialità nelle coppie omosessuali, il rifiuto del congedo di paternità a una madre intenzionale viola il principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione.
La Corte ha infatti evidenziato come la posizione di un padre e quella di un genitore intenzionale devono essere considerate equivalenti e non possono essere trattate in modo diverso. Per questo motivo sono legittime le richieste di congedo di paternità presentate dalla madre intenzionale.
Il termine di 60 giorni per impugnare il licenziamento non si applica in caso di incapacità mentale
Con la sentenza n. 111, pubblicata il 18 luglio 2025, la Corte Costituzionale ha esaminato i termini di decadenza per l’impugnazione del licenziamento e ha stabilito che nel caso speciale di incapacità mentale il lavoratore può impugnare il licenziamento e presentare ricorso al tribunale entro il termine complessivo di 240 giorni.