È ora possibile individuare la corretta aliquota IVA per tutti gli Stati UE

Da qualche giorno la Commissione europea ha reso disponibile un software attraverso il quale individuare la corretta aliquota IVA applicabile alle cessioni di beni e prestazioni di servizi in ciascuno Stato membro dell’Unione Europea. Tale strumento è disponibile al seguente indirizzo: https://ec.europa.eu/taxation_customs/tedb/vatSearchForm.html.

Al fine di poter utilizzare correttamente il nuovo software, è richiesta la compilazione obbligatoria di alcuni campi, con l’indicazione dei dettagli di seguito riepilogati:

  • Stato UE di riferimento;
  • data alla quale l’aliquota deve intendersi applicabile;
  • categoria specifica;
  • codice di nomenclatura combinata nel caso di cessione di beni;
  • codice “CPA” nel caso di prestazioni di servizi.

Tale implementazione da parte della Commissione europea è direttamente collegata alle novità in ambito e-commerce, applicabili a partire dall’1 luglio 2021, le quali prevedono la tassazione dei beni e dei servizi nel luogo di effettivo consumo. Lo scopo delle novità in tema e-commerce “indiretto” è quello di semplificare le procedure di vendite online transfrontaliere, attualmente in parte ostacolate dal particolare regime IVA relativo alle vendite a distanza. Con riferimento, invece, all’e-commerce “diretto”, si ricorda che a partire dal 2019 i servizi elettronici B2C assumono rilevanza nello Stato membro di residenza del committente.

Pertanto, alla luce anche delle recenti previsioni in materia di e-commerce, l’implementazione resa disponibile dalla Commissione europea assume un particolare rilievo, consentendo agli operatori di verificare l’aliquota IVA effettivamente applicabile in considerazione dello Stato membro ove il bene si considera ceduto e/o il servizio prestato.

 

Martina Borlandelli