DL 38/2026: novità fiscali su PEX, dividendi e incentivi
Il D.L. 27 marzo 2026, n. 38, in vigore dal 28 marzo 2026, introduce importanti novità fiscali per le imprese, con l’obiettivo di semplificare l’accesso ai benefici fiscali e superare i vincoli restrittivi previsti dalla precedente Legge di Bilancio.
Ripristino regime PEX e dividendi (art. 11)
Il decreto ripristina il regime di esclusione dei dividendi e la Participation Exemption (PEX), eliminando le limitazioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 che subordinavano l’accesso ai benefici al possesso di una partecipazione minima del 5% o a un valore fiscale pari ad almeno 500.000 euro. Le nuove disposizioni si applicano con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026, rendendo nuovamente più accessibile il regime di detassazione.
Iper-ammortamento (art. 7)
Viene eliminato il vincolo territoriale relativo alla produzione dei beni agevolabili: l’iper-ammortamento si estende anche ai beni prodotti al di fuori dell’Unione Europea, purché destinati a strutture produttive situate in Italia. La modifica ha effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026 e rafforza gli incentivi agli investimenti in beni strumentali e alla transizione digitale.
Credito d’imposta Transizione 5.0 (art. 8)
Il decreto introduce un nuovo credito d’imposta pari al 35% a favore delle imprese che, pur avendo presentato domanda per il Piano Transizione 5.0, non hanno potuto accedere all’agevolazione per esaurimento delle risorse. Il credito sarà comunicato dal GSE entro il 30 aprile 2026 e potrà essere utilizzato in compensazione.
Il Decreto-legge in sintesi
Il D.L. 38/2026 rafforza il sistema degli incentivi fiscali per le imprese, semplificando il regime PEX e dei dividendi, ampliando l’ambito degli iper-ammortamenti e garantendo continuità alle agevolazioni legate alla Transizione 5.0, con un impatto positivo su investimenti, crescita e competitività.
- Andersen Italia - Approfondimento DL 26 marzo 2026 n. 38 (PDF, 2.11 MB)