Direttiva ATAD: novità in tema di Cfc rules
Il D.Lgs. n.142/2018 di attuazione della direttiva ATAD, in vigore dal prossimo 12 gennaio 2019 per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, dispone alcune novità in tema di controlled foreign company.
In particolare, in base alla nuova normativa:
– viene esteso l’ambito di applicazione della suddetta disciplina anche alle società residenti che, in assenza di controllo, detengono, direttamente o indirettamente una quota di partecipazione agli utili maggiore del 50%;
– viene abolita la distinzione tra Cfc extra UE black list e Cfc cd. white list: d’ora in avanti la disciplina Cfc si renderà applicabile in presenza di soggetti, ovunque residenti, che siano assoggettati a tassazione effettiva inferiore alla metà di quella cui sarebbero soggetti se residenti in Italia e, congiuntamente, realizzino proventi da passive income in misura significativa (superiore a 1/3).
Con le nuove disposizioni è stato, dunque, superato il riferimento generale al livello nominale di tassazione, che in vigenza della vecchia normativa, aveva creato molti dubbi applicativi (con particolare riferimento ai numerosi regimi speciali previsti per attrarre capitali esteri).
Inoltre, il presupposto del conseguimento di passive income in misura significativa consentirà, in futuro, di escludere dai confini applicativi della Cfc le società operative residenti in Paesi extra UE, che in forza della previgente disciplina erano automaticamente ricomprese in ragione del livello nominale di tassazione inferiore al 50% di quello nazionale.
L’ultima novità portata dal D.Lgs. 142/2018 è rappresentata da una maggior precisione nell’elencazione dei passive income, tra i quali rientrano ora i redditi da prestazioni di servizi e da operazioni intercompany qualora si tratti di beni o servizi a basso valore aggiunto.
Infine, si evidenzia che la novellata disciplina Cfc si applicherà anche alle stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti, che controllano soggetti esteri assoggettati a regimi di fiscalità privilegiata.