Decreto Semplificazioni: ISA

Gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) si applicano alle attività d’impresa o di lavoro autonomo per le quali è stato elaborato il relativo modello e forniscono un giudizio di sintesi sull’affidabilità del contribuente espresso su una scala da 1 a 10. Il decreto semplificazioni estende le misure già previste dall’art.148 del DL 34/2020, introdotte per tener conto degli effetti provocati dalla crisi economica, sugli ISA (attraverso appositi correttivi) e introduce specifiche cause di esclusione dalla compilazione degli indici. Per effettuare la valutazione sull’affidabilità fiscale del contribuente, infatti, Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza dovranno effettuare una valutazione che tenga conto:

  • per il periodo d’imposta in corso al 31/12/2021, anche del livello di affidabilità fiscale più elevato derivante dall’applicazione degli indici per i periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020
  • per il periodo d’imposta in corso al 31/12/2022, anche del livello di affidabilità fiscale più elevato derivante dall’applicazione degli indici per i periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2021.

L’Agenzia delle Entrate, ai fini della definizione delle proprie strategie di controllo, tiene conto dei giudizi di affidabilità con un livello minore o uguale a 6.

La legge poi conferma il differimento dei termini per l’approvazione degli ISA e delle rispettive integrazioni, da attuare con apposito decreto entro il mese di marzo del periodo d’imposta successivo a quello per il quale devono essere applicati (e, quindi, non più entro il 31 dicembre del periodo d’imposta di riferimento); mentre eventuali modifiche di natura straordinaria devono essere approvate entro aprile (anziché febbraio) del periodo d’imposta successivo a quello in cui devono essere applicati.