Decreto semplificazioni – Informativa sulle provvidenze pubbliche

Con il comma 6-bis dell’articolo 3 del DL 73/2022 viene integrata la disciplina relativa agli obblighi di informativa sulle erogazioni pubbliche di cui all’art. 1 comma 125 e successivi della legge n. 124/2017.

Con tale integrazione si dispone che, “fermo restando il termine del 30 giugno di ogni anno, previsto ai fini dell’adempimento degli obblighi pubblicitari di cui all’articolo 1, commi 125 e 125-bis, della legge 4 agosto 2017, n.124, per gli enti che provvedono nell’ambito della nota integrativa del bilancio d’esercizio o di quello consolidato, il termine entro il quale provvedere all’adempimento è quello previsto per l’approvazione del bilancio dell’anno successivo”.

La disposizione prevede quindi la possibilità di assolvere tale adempimento nella Nota integrativa al bilancio d’esercizio o di quello consolidato in luogo della pubblicazione nei propri siti internet o analoghi portali digitali.

In tal caso l’adempimento va assolto nel termine previsto per la redazione del bilancio anziché entro il 30 giugno dell’anno successivo all’erogazione del beneficio.

La disposizione sembrerebbe, quindi, applicabile anche ai soggetti che redigono il bilancio in forma abbreviata, essendo obbligati a redigere la nota integrativa.

Sembrerebbe, inoltre, che la disposizione sia applicabile anche alle microimprese, ove l’informativa sia inserita in calce allo stato patrimoniale, nell’apposito campo previsto dalla tassonomia XBRL.

Con riferimento alla decorrenza, in mancanza di una specifica disposizione, si ritiene opportuno applicare la novità alle erogazioni pubbliche percepite nel 2022 da rendicontare nel 2023.