Decreto Ristori quater: sospensione versamenti di dicembre

Il D.L. n. 157 del 30 novembre 2020 – cosiddetto “Ristori quater” – pubblicato nella stessa data in Gazzetta Ufficiale al n. 297, ha previsto la sospensione di alcuni versamenti fiscali/previdenziali con scadenza ordinaria nel mese di dicembre 2020.

La sospensione riguarda in particolare:

  • L’Imposta sul valore aggiunto (Iva periodica per i contribuenti mensili relativa al mese di novembre 2020, avente scadenza al 16.12.2020, ed acconto IVA 2020 con scadenza al 28.12.2020);
  • Le ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e le trattenute relative alle addizionali regionali e comunali Irpef in scadenza il 16.12.2020;
  • I contributi previdenziali e assistenziali con scadenza al 16.12.2020.

Potranno fruire della sospensione dei citati versamenti i soggetti che esercitano attività d’impresa, arte o professione per cui risultano verificate le seguenti condizioni:

  • conseguimento, nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 30 novembre 2020 (2019 per i soggetti solari), di ricavi o compensi pari o inferiore a 50 milioni di euro;
  • diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di novembre 2020 di almeno il 33% rispetto al mese di novembre 2019

a prescindere dalla loro localizzazione sul territorio nazionale.

In caso di svolgimento di una delle attività sospese per effetto di quanto previsto dall’articolo 1 D.P.C.M. 03.11.2020, la sospensione dei versamenti vige in ogni caso, a prescindere dalla localizzazione sul territorio nazionale ed anche qualora non risultino rispettate le condizioni sopra indicate.

Potranno inoltre beneficiare della sospensione:

  • i soggetti che esercitano le attività dei servizi di ristorazione con domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nelle “zone arancioni” o nelle “zone rosse”, così come individuate alla data del 26.11.2020 con ordinanze del Ministro della Salute;
  • i soggetti rientranti nei settori economici indicati nell’Allegato 2 al D.L. 149/2020 (cosiddetto “Ristori bis”) ovvero i soggetti che esercitano l’attività alberghiera, l’attività di agenzia di viaggio o di tour operator, con domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nelle “zone rosse”, così come individuate alla data del 26.11.2020 con ordinanze del Ministro della Salute;
  • i soggetti che hanno intrapreso l’attività di impresa, arte o professione in data successiva al 30 novembre 2019, senza ulteriori condizioni.

I versamenti oggetto di sospensione potranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi:

  • in un’unica soluzione entro il 16.03.2021
  • oppure con il pagamento di quattro rate mensili di pari importo, di cui la prima da corrispondersi il 16.03.2021.