Credito d’imposta per la digitalizzazione di agenzie di viaggio e tour operator

Recentemente, il Consiglio dei Ministri ha istituito un incentivo per spese relative a impianti wi-fi, siti web, sistemi informatici, servizi di consulenza, promozione pubblicitaria e formazione.

Il Consiglio dei Ministri del 27 ottobre 2021 ha approvato due provvedimenti (un decreto-legge e un disegno di legge) relativamente al raggiungimento degli obiettivi del PNRR da approvare entro il 31 dicembre prossimo. Nel provvedimento viene istituito un credito di imposta per la digitalizzazione di agenzie di viaggio e tour operator.

Interventi coinvolti

Il bonus sarà riconosciuto a decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore della disposizione e fino alla chiusura del periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2024 riguarda spese relative a:

  • impianti wi-fi, solo a condizione che l’esercizio ricettivo metta a disposizione dei propri clienti un servizio gratuito di velocità di connessione pari ad almeno 1 Megabit/s in download
  • siti web ottimizzati per il sistema mobile
  • programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti, purché in grado di garantire gli standard di interoperabilità necessari all’integrazione con siti e portali di promozione pubblici e privati e di favorire l’integrazione fra servizi ricettivi ed extra-ricettivi
  • spazi e pubblicità per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme informatiche specializzate, anche gestite da tour operator e agenzie di viaggio
  • servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale
  • strumenti per la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità
  • servizi relativi alla formazione del titolare o del personale dipendente ai fini di quanto previsto dal presente comma

 

L’incentivo sarà pari al 50% dei costi sostenuti per investimenti e attività di sviluppo digitale, fino all’importo massimo complessivo cumulato di 25.000 euro.

Il credito di imposta

Il credito d’imposta appena istituito è utilizzabile per gli interventi realizzati e le spese sostenute successivamente alla data di entrata in vigore del decreto. Inoltre, viene riconosciuto entro il costo dell’investimento, anche considerando altri incentivi percepiti in relazione al medesimo intervento.

Questo bonus non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’IRAP e non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, TUIR.

L’incentivo spetta nel rispetto della vigente normativa sugli aiuti di Stato di cui al regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 e delle deroghe previste per il periodo di applicazione del Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza COVID-19, di cui alla comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020, C(2020) 1863, come integrata dalle successive comunicazioni della Commissione.

 

Si ricorda che le modalità applicative dovranno essere definite con decreto del Ministero del Turismo, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. I nostri professionisti restano a disposizione per valutare le singole situazioni e fornire chiarimenti in merito.