Credito di imposta ACE innovativa

Con il decreto Sostegni bis è stata introdotta la c.d. ACE innovativa, che consiste nell’applicazione di un rendimento nominale del 15%, anziché il consueto 1,3%. Rispetto alla normale determinazione della base ACE, la maggiore aliquota si applica solo agli aumenti di capitale proprio mediante conferimenti in denaro e accantonamenti di utili a riserva che si sono verificati successivamente all’esercizio in corso al 31 dicembre 2020. Il nuovo rendimento ACE può essere utilizzato a riduzione del reddito nel dichiarativo di competenza o può essere trasformato in credito d’imposta di ammontare pari al rendimento nozionale moltiplicato per le aliquote IRPEF o IRES in vigore nel periodo di imposta in corso al 31/12/2020.

Come richiedere il nuovo Credito di imposta ACE innovativa

Ai fini del riconoscimento del credito di imposta di cui sopra, i contribuenti devono presentare apposita istanza, che deve essere trasmessa in Agenzia delle Entrate entro il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi 2022 (30 novembre 2022 per i soggetti “solari”).

L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione la modulistica da utilizzare per la richiesta e le relative istruzioni ed ha specificato che l’istanza dovrà essere presentata telematicamente.

L’Agenzia delle Entrate comunica l’esito relativo al riconoscimento del credito di imposta entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza. In caso di esito positivo, il credito d’imposta potrà essere utilizzato in compensazione mediante modello F24, oppure può essere chiesto a rimborso tramite indicazione nella dichiarazione dei redditi nella quale sorge tale credito.

In alternativa, il credito di imposta può anche essere oggetto di cessione a terzi e, in tale caso, il cessionario potrà usufruire del credito con le stesse modalità sopra indicate, previste per il cedente.

Si ricorda, da ultimo, che il credito di imposta non concorre alla formazione del reddito ed è utilizzabile in compensazione senza limiti di importo.