Cookies e Privacy – il consenso deve essere chiaro, specifico ed inequivocabile

L’European Data Protection Board (EDPB) è tornato a pronunciarsi in materia di consenso rilevante ai sensi del GDPR chiarendo, nelle Linee Guida emanate lo scorso maggio, che il consenso prestato dagli utenti in presenza dei c.d. cookie walls e in caso di c.d. scrolling è da ritenersi non valido ai fini del trattamento dei dati personali.

Più precisamente, secondo quanto espresso dal Comitato, il consenso prestato in presenza di una schermata, inserita all’interno di una pagina web, che impedisce all’utente di continuare la navigazione senza aver prima accordato il consenso (‘cookie wall’), è da ritenersi viziato in quanto condizionato dalla necessità dell’utente di consultare quel determinato sito internet.

Allo stesso modo viziato perché non chiaro, non specifico ed equivoco è il consenso all’utilizzo di cookies e al conseguente trattamento dei dati personali rilasciato dall’utente mediante il c.d. “scrolling” consistente nella semplice attività di scorrere un sito verso il basso o di sfogliarne le pagine.

Le Linee Guida, quindi, si pongono in linea con quanto statuito qualche mese prima (nell’ottobre 2019) dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) che, affrontando la tematica del consenso in relazione ai cookies nel caso specifico di una casella di spunta preselezionata, aveva affermato la necessità di un consenso esplicito, accordato in modo attivo e specifico dagli utenti del sito web.

Desiree Pasquariello