Contratti di consulenza specialistica in materia di innovazione: voucher destinato alle PMI
Con decorrenza dal prossimo 29 novembre, le PMI potranno richiedere il “voucher innovazione” mediante trasmissione di apposita istanza da predisporre tra le ore 12 del 26 ottobre p.v. e le ore 12 del 23 novembre p.v., attraverso apposita procedura telematica predisposta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Per l’ottenimento del contributo, è necessario che la PMI (ovvero una rete d’impresa) abbia stipulato un contratto avente ad oggetto consulenza, tra le altre, in materia di trasformazione tecnologica ovvero di innovazione, di durata non inferiore a nove mesi, prestata da un manager indipendente.
Nell’alveo della consulenza oggetto del contributo in questione, si considerano anche le attività prestate in materia di riorganizzazione delle pratiche commerciali ovvero della struttura gestoria dell’impresa (si pensi, tra gli altri aspetti, alla procedura di quotazione in mercati regolamentati e non).
L’agevolazione richiede apposita registrazione da parte del manager (termine spirato il 5 ottobre u.s.) nell’apposito elenco stilato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il contributo soggiace a delle limitazioni parametrate alle dimensioni aziendali e ai costi effettivamente sostenuti dall’impresa, ovvero:
- nel caso di micro e piccole imprese, si considera il 50% dei costi sostenuti (fino al limite massimo di Euro 40.000);
- nel caso di imprese di medie dimensioni, si considera il 30% dei costi sostenuti (fino al limite massimo di Euro 25.000);
- nel caso di reti d’imprese, si considera il 50% dei costi sostenuti (fino al limite massimo di Euro 80.000).