Comunicazione di operazioni in contanti legate al turismo

Il Decreto Legislativo 90/2017, in seguito all’attuazione della direttiva europea n.  849/2015, ha ridefinito la disciplina dell’utilizzo del contante da parte di commercianti al minuto e di agenzie di viaggio: per tali soggetti, a partire dal 4 luglio 2017, è stata ridotta da 15.000 a 10.000 euro la soglia entro la quale è consentito il trasferimento del denaro in contanti.

I soggetti sopra menzionati possono godere del limite del più elevato ammontare per gli acquisti di beni o servizi effettuati dalle persone fisiche con cittadinanza extra Ue e extra SEE che risiedono al di fuori del territorio dello stato, a condizione che rispettino i seguenti adempimenti:

  • Invio all’Agenzia delle Entrate di una comunicazione preventiva in cui si dichiara di aderire alla disciplina in esame;
  • Possesso della copia del documento d’identità (passaporto) del soggetto acquirente;
  • Acquisizione di una autocertificazione di cittadinanza e di residenza dell’acquirente;
  • Versamento del contante presso un conto corrente bancario nel primo giorno feriale successivo al compimento dell’operazione in oggetto, e conservazione della relativa ricevuta.

Le operazioni in contanti sopra menzionate devono essere comunicate all’Agenzia delle Entrate sia all’interno del quadro TU del modello polivalente, che è rimasto in vigore per le vendite in contanti effettuate da commercianti al minuto e agenzie di viaggio verso soggetti extra UE, sia all’interno della comunicazione delle fatture emesse, dal momento che i soggetti in questione ricadono tra quelli obbligati all’emissione della fattura di vendita, dando luogo ad una duplicazione di comunicazioni aventi scadenza rispettivamente il 10 o 20 aprile 2018 (a seconda che il soggetto sia mensile o trimestrale) e 28 settembre 2017 e 28 febbraio 2018 (rispettivamente per il primo e secondo semestre 2017).

I professionisti di Andersen & Legal sono a disposizione per ulteriori informazioni ed approfondimenti.