Codice della Crisi d’impresa

Entrano in vigore le modifiche alle disposizioni in materia di assetti organizzativi

Saranno in vigore dal prossimo 20 novembre le modifiche alle disposizioni di diritto societario in materia di adeguati assetti organizzativi.

Il 5 novembre 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 147/2020, correttivo al Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, il quale ha introdotto, inter alia, nuove disposizioni relative alla competenza esclusiva in capo agli amministratori dell’istituzione degli assetti organizzativi aziendali, alla definizione di crisi d’impresa, nonché all’innalzamento delle soglie rilevanti ai fini dell’attivazione della cosiddetta allerta esterna da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Il Decreto correttivo, nel complesso, entrerà in vigore il 1 settembre 2021, unitamente al Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza.

Diversamente, le modifiche in materia di adeguati assetti organizzativi societari, poiché rettificative di norme vigenti dal 16 marzo 2019, entreranno in vigore il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione del testo normativo in Gazzetta, ovvero, il 20 novembre 2020.

In particolare, l’art. 40 del suddetto Decreto è intervenuto con alcune modifiche al Codice Civile, ribadendo che l’istituzione degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili, funzionali alla tempestiva emersione della crisi d’impresa e alla pronta rilevazione dell’eventuale perdita di continuità aziendale, spetta esclusivamente agli amministratori.

L’intervento correttivo ha indubbiamente voluto dirimere le numerose questioni interpretative sorte soprattutto con riferimento alle Società a Responsabilità Limitata. Si è così creata una netta distinzione tra i profili attinenti alla gestione aziendale e i profili organizzativi dell’attività d’impresa, in quanto, il nuovo articolo 2475 comma 1 c.c. sancisce che la sola “istituzione degli assetti di cui all’art. 2086, secondo comma, spetta esclusivamente agli amministratori”. Resta invece affidabile ai soci, come scelta degli stessi o dell’organo amministrativo, la gestione della società.

Marta Pasqui