Clausola del beneficiario effettivo nelle convenzioni contro le doppie imposizioni

Francesco Marconi e Alessandro Poli intervistati da We Wealth sul concetto di beneficiario effettivo nelle convenzioni contro le doppie imposizioni.

I nostri professionisti approfondiscono la sentenza della Cassazione, sottolineando come normalmente i canoni provenienti da un Paese contraente e percepiti da soggetti residenti dell’altro Stato contraente siano imponibili in questo secondo Paese (con esclusione dell’imponibilità nel territorio da cui provengono i canoni). Ma nella pratica, i canoni corrisposti risultano imponibili anche nello Stato contraente di residenza del pagatore.

La limitazione alla potestà impositiva di un Paese poggia sul concetto di beneficiario effettivo, ovvero su una espressione del principio generale di prevalenza della sostanza sulla forma, ordinata anche a contrastare fenomeni di cosiddetto treaty shopping (particolare forma di elusione fiscale internazionale).

La Corte di Cassazione – con l’Ordinanza 17746/2021 che richiama il precedente di cui alla Sentenza 19 dicembre 2018 n. 32840 – si schiera apertamente per la natura antiabusiva del concetto di beneficiario effettivo, dichiarando che può essere considerato beneficiario effettivo solo il soggetto sottoposto alla giurisdizione dell’altro Stato contraente che abbia la reale disponibilità giuridica ed economica del provento percepito.