Acconto IVA 2018

Si informa che, come di consueto, entro il prossimo giovedì 27 dicembre i contribuenti titolari di partita Iva, che svolgono un’attività d’impresa, arte o professione, qualunque sia la forma giuridica adottata e che eseguono le liquidazioni ed i relativi versamenti Iva con periodicità mensile o trimestrale, sono tenuti al versamento dell’acconto Iva per il 2018.

Per la determinazione dell’acconto, la normativa prevede tre modalità alternative:

Metodo storico: l’acconto Iva è pari all’88% del saldo a debito relativo all’anno precedente individuabile dal quadro VP della comunicazione liquidazione periodica Iva o, in alternativa, dal Modello Iva 2018×17, nel caso di avvenuta presentazione del quadro VH.
Metodo previsionale: l’acconto viene calcolato sulla base di una liquidazione Iva previsionale sull’ultimo periodo IVA del 2018 (trimestre/mese). L’utilizzo di tale metodo è consigliato, solo qualora si conosca con certezza l’importo delle fatture che verranno emesse e che si riceveranno entro il 31 dicembre.
Metodo analitico: in alternativa ai metodi sopra menzionati, se ci si attende che il fatturato del mese di dicembre o, per i contribuenti trimestrali, il fatturato dell’ultimo trimestre dell’anno in corso sia inferiore a quello del 2017, l’acconto può essere calcolato secondo tale ultimo metodo, effettuando una liquidazione periodica al 20 dicembre, che quindi si basa sulle operazioni effettuate fino a tale data.

Sono esonerati dal versamento dell’acconto iva i contribuenti che:
– presentano una base imponibile di riferimento a credito (storico 2017, presunto 2018);
– nella liquidazione precedente presentano un debito inferiore ad euro 116,72;
– devono un acconto inferiore ad euro 103,29;
– abbiano iniziato o cessato l’attività nel corso del 2018;
– rientrino nel regime dei minimi;
– rientrino nel regime forfettario o intendono aderirvi;
– registrano solo operazioni esenti o non imponibili ai fini Iva;
– sono usciti dal regime dei minimi o dal regime forfettario a decorrere dal 2018, con applicazione del regime ordinario;
– società, associazioni sportive dilettantistiche e associazioni in genere che applicano il regime forfettario;

Il versamento dell’acconto dovrà effettuarsi esclusivamente utilizzando il modello F24, direttamente o per il tramite di un intermediario abilitato, compilando la sezione “Erario”, indicando come periodo di riferimento l’anno “2018” e utilizzando i seguenti codici tributo:
“6013” per i contribuenti mensili;
“6035” per i contribuenti trimestrali.

Si segnala che l’omesso, tardivo o insufficiente versamento dell’acconto può essere regolarizzato mediante l’istituto del ravvedimento operoso, applicando la sanzione del 30% ridotta secondo quanto previsto dall’art. 13 comma 1 del Dlgs n. 472 del 1997.