IPSOA Quotidiano: adempimenti per identificati IVA e rappresentanti fiscali

IPSOA Quotidiano pubblica oggi un’approfondimento di Davide Centurelli, dottore commercialista Andersen, sulla sospensione degli adempimenti fiscali stabilita dal decreto Cura Italia.

L’articolo analizza i soggetti beneficiari della norma, chiedendosi se includono anche gli identificati ai fini IVA o quanti hanno nominato un rappresentante fiscale, alla luce dei chiarimenti interpretativi e in attesa dei provvedimenti attuativi degli enti coinvolti, quali l’INPS e l’Agenzia delle Entrate.

La sospensione dei versamenti di ritenute, contributi e premi per l’assicurazione obbligatoria fino al 31 maggio è prevista in caso di ricavi (“ricavi ai fini delle imposte sui redditi”) inferiori a €2 milioni. Ne consegue che i soggetti identificati o con rappresentante fiscale in Italia, operando solo ai fini dell’IVA, non sono inclusi in questa proroga.

Per quanto riguarda gli adempimenti in scadenza fra l’8 marzo e il 31 maggio, la propoga di pagamento riguarda coloro che hanno “il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato”. Il Decreto non chiarisce cosa si intende per domicilio fiscale. Si attende un chiarimento dell’Agenzia delle Entrate, in particolare per i contribuenti non residenti (identificati ai fini IVA ex art. 35-ter del D.P.R. n. 633/1972) e per quelli che hanno nominato un rappresentante fiscale ai fini IVA in Italia.

Vi invitiamo a leggere l’articolo di Davide Centurelli.