Industria 360 – CBAM e EUDR per l’industria della carta
L’Industry Group Manufacturing dello Studio, sotto la guida dei partner Francesca Capoferri e Alberto Trainotti, presenta il terzo numero di Industria 360: spunti e novità per il settore manifatturiero, la newsletter tematica pensata per offrire aggiornamenti puntuali sulle principali novità che interessano il comparto industriale e produttivo.
In questa edizione si analizza in dettaglio il CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) e il Regolamento UE sulla deforestazione (EUDR), due strumenti fondamentali che stanno ridefinendo gli obblighi di tracciabilità ambientale, due diligence della filiera e compliance doganale. Queste nuove regole UE impongono importanti cambiamenti sulle imprese, con riflessi diretti e indiretti su costi, approvvigionamento, produzione e gestione fiscale, richiedendo un approccio integrato tra sostenibilità, governance industriale e strategia fiscale.
La newsletter offre una panoramica completa sui profili normativi e fiscali, sugli impatti dei meccanismi di aggiustamento carbonio e sui rischi di sanzioni per le imprese che operano nel comparto della carta. Vengono inoltre proposti consigli operativi per adeguare processi, contratti e procedure interne, con l’obiettivo di trasformare la compliance ambientale in un vantaggio competitivo e di mercato. Industria 360 si conferma così una guida preziosa per le aziende che vogliono anticipare le evoluzioni regolatorie europee, ottimizzare la supply chain e integrare la sostenibilità come elemento chiave nella propria strategia di business.
Novità UE per l’industria cartaria: CBAM, Deforestazione e impatti su costi e compliance
L’industria cartaria è oggi al centro di importanti novità regolatorie europee. Il CBAM e il Regolamento UE sulla deforestazione (EUDR) impongono nuovi obblighi di tracciabilità ambientale, due diligence geografica e controllo della filiera, con impatti diretti e indiretti su produzione, approvvigionamento e conformità doganale.
In questo numero di Industria 360 approfondiamo:
- i profili normativi, fiscali e doganali delle nuove regole europee
- gli impatti indiretti sui costi e sugli input produttivi ad alta intensità carbonica (energia, inchiostri)
- i riflessi strategici e ESG sulla filiera cartaria
Un quadro in rapida evoluzione che richiede non solo aggiornamento tecnico, ma anche capacità di integrazione tra compliance ambientale, strategia fiscale e governance industriale.
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