European Employment Insights – ottobre 2025
I professionisti di Andersen provenienti da oltre 18 giurisdizioni differenti hanno pubblicato l’ultima Newsletter Employment Insights con i maggiori aggiornamenti sul mondo del Diritto del Lavoro.
Nell’ottica di un sistema in continua evoluzione e confronto tra diversa giurisdizione conoscere le norme che regolano i rapporti di lavoro è essenziale. Questo articolo offre una panoramica completa delle principali disposizioni e delle novità in tema di diritto del lavoro nei differenti Stati. Uno strumento chiaro e sintetico pensato per aiutare le aziende a orientarsi con facilità tra i continui aggiornamenti del diritto del lavoro.
Grecia: una nuova era con la Carta digitale del Lavoro
Magdalena Patryas, Partner di Andersen Polonia, questo mese ha discusso con Anastasios Triantafyllos, Managing Partner di Andersen Grecia, sulle nuove sfide nel diritto del lavoro: il monitoraggio dell’orario di lavoro e il ruolo della nuova Carta Digitale del Lavoro.
Per far fronte alle criticità legate al monitoraggio orario dei dipendenti il governo greco è intervenuto con l’introduzione della Carta Digitale del Lavoro, uno strumento elettronico, integrato con la piattaforma del Ministero del Lavoro, che consente la registrazione precisa e in tempo reale delle ore lavorate, comprese entrate, uscite, straordinari, pause e permessi. Attraverso questo nuovo sistema i dipendenti possono timbrare tramite lettori di carte installati sul luogo di lavoro oppure utilizzare un’app mobile che genera un codice QR da scansionare nel sistema del datore di lavoro.
L’adozione del nuovo sistema presenta tuttavia alcune sfide: le imprese di dimensioni minori devono adeguarsi dal punto di vista tecnologico, mentre i datori di lavoro sono chiamati a monitorare il corretto utilizzo della Carta per evitare abusi o malfunzionamenti, pena sanzioni amministrative a loro carico.
Nonostante i dubbi e gli imprevisti la Carta Digitale del Lavoro è già stata introdotta in diversi settori e i risultati sono incoraggianti: tra gennaio e luglio 2025, le ore di straordinario registrate nei settori già attivi sono aumentate dell’80% rispetto allo stesso periodo del 2024, superando 3,5 milioni di ore. Gli incrementi maggiori si registrano nei settori del turismo, della ristorazione e del commercio al dettaglio.
Secondo Anastasios Triantafyllos, questi dati dimostrano chiaramente quanto lavoro non dichiarato esistesse prima dell’introduzione della Carta e quanto questo sistema stia contribuendo a promuovere trasparenza, equità retributiva e concorrenza leale tra le imprese.
Potete trovare il contributo completo a pagina 6 della newsletter
Novità Giustlavoristiche in Italia
Uberto Percivalle, Partner di Andersen Italia e responsabile della Service Line Employment and Labor del nostro paese, ha affrontato i temi più recenti tra cui la legge sull’utilizzo dell’AI in determinato settori, la prospettiva di giusta retribuzione attraverso accordi collettivi, congedi per i dipendenti affetti da cancro o patologie croniche, i divieto di raccolta di informazioni dalle mail individuali e le novità in materia di sicurezza e pensione per i lavoratori nel settore sportivo.
L’AI nel diritto italiano
Il 23 settembre, il Parlamento italiano ha approvato la Legge n. 132, con l’obiettivo di recepire e allinearsi al Regolamento (UE) 2024/1689, volto a promuovere l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in diversi settori, tra cui quello lavoristico e sanitario. In particolare, con riferimento al diritto del lavoro, la legge prevede l’istituzione di un Osservatorio sull’adozione dei sistemi di intelligenza artificiale nei contesti lavorativi, finalizzato a promuovere la formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro in materia di AI. Il provvedimento individua inoltre le autorità nazionali competenti nell’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) e nell’ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale), incaricate di vigilare e coordinare le attività legate all’applicazione della normativa.
Salario dignitoso attraverso gli accordi collettivi
Il 26 settembre 2025, il Parlamento italiano ha approvato la Legge n. 144, che definisce gli obiettivi da perseguire e le autorità delegate del Governo per la realizzazione delle leggi sostanziali in materia.
Tra gli obiettivi previsti vi sono: la definizione dei contratti collettivi più diffusamente applicati per ciascuna categoria di lavoratori; la delineazione dell’obbligo, in capo a fornitori e subfornitori nei rapporti di esternalizzazione, di corrispondere la retribuzione minima prevista dai contratti collettivi più diffusamente applicati; e l’attribuzione al Ministero del Lavoro del potere di intervenire in caso di mancato rinnovo tempestivo dei contratti collettivi.
Congedi per i lavoratori affetti da cancro o da gravi malattie croniche
La Legge n. 106/2025 riconosce ai lavoratori affetti da cancro o da malattie invalidanti o croniche con un’invalidità pari almeno al 74% il diritto a un congedo non retribuito, in aggiunta ai congedi già previsti dai differenti CCNL e dalle normative vigenti, fino a un massimo di 24 mesi, suddivisibile in periodi più brevi.
In aggiunta a questa misura, la legge garantisce ai lavoratori affetti da cancro o da patologie invalidanti il diritto fino a 10 ore di permesso annuale retribuito per visite mediche, esami o trattamenti.
Il datore di lavoro non può accedere alle e-mail personali dei lavoratori per provare la violazione del dovere di fedeltà
La Corte di Cassazione con sentenza n. 24204/2025 ha chiarito che in caso di giudizio sulla legittimità di un licenziamento nei confronti di un dipendente sulla base della violazione della principio di fedeltà, le prove raccolte violando la privacy degli account personali, anche se attraverso il sistema di posta elettronica aziendale, sono nulle.
Anche nel caso in cui l’attività di indagine abbia come obiettivo la dimostrazione di una condotta di concorrenza sleale: se non vi sono autorizzazioni, non sono stati informati i dipendenti o manca un accordo con il consiglio dei lavoratori, le posta elettronica del dipendete rimane privata.
Previdenza e pensioni per i lavoratori sportivi
Il 22 settembre 2025, l’INPS ha emanato un documento di linee guida riguardante l’attuazione della riforma del lavoro sportivo sia per gli atleti professionisti che dilettanti.
L’INPS ha fornito inoltre chiarimenti e indicazioni riguardo ai fondi pensione per i lavoratori sportivi, alla transizione verso la nuova normativa, ai limiti applicabili ai contributi, alla cumulabilità dei contributi previdenziali versati a diversi fondi, al coordinamento con i contributi versati agli enti previdenziali esteri, e alle varie tipologie di pensionamento.
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