European Employment Insights – Dicembre 2025

I professionisti europei di Andersen provenienti da oltre 20 giurisdizioni differenti hanno pubblicato l’ultima Newsletter Employment Insights con i maggiori aggiornamenti sul mondo del Diritto del Lavoro. 

Novità fiscali a Cipro, aggiornamenti per il 2026

Magdalena Patryas, Partner di Andersen Polonia, ha intervistato Nick Tsilimidos, Partner di Andersen Grecia, per offrire una panoramica sugli sviluppi fiscali e legali che interesseranno datori di lavoro e lavoratori a Cipro nel 2026. 

Tra le novità il riconoscimento del diritto dei lavoratori a svolgere più attività lavorativa ulteriore contemporaneamente: il datore di lavoro non può vietare al dipendente di lavorare per un altro datore di lavoro al di fuori dell’orario di lavoro e non può adottare comportamenti o misure discriminatorie per questa scelta. 

Tra le novità anche l’aumento della durata del congedo di maternità, da 18 a 22 settimane per il primo figlio anche alle madri surrogate e con la possibilità di prolungare il congedo fino a 8 settimane aggiuntive in caso di nascita prematura o di particolari esigenze mediche. La normativa è inoltre intervenuta nel caso di adozione di un figlio minorenne, aumentando il congedo da 16 a 20 settimane. 

Dal 2026 i datori di lavoro sono tenuti a caricare elettronicamente, le informazioni legate alle condizioni essenziali del rapporto di lavoro presso i servizi di previdenza sociale: i dipendenti del settore privato devono poter conoscere la sede di lavoro, le mansioni e la qualifica attribuita, la data di inizio del rapporto ed eventuali termini di scadenza nei contratti a tempo determinatole principali informazioni relative alla retribuzione e all’orario di lavoro. 

Sono stati introdotti importanti incentivi fiscali per i dipendenti altamente retribuiti distaccati nel Paese ma residenti all’estero e applicati all’imposta sul redditosu richiesta del dipendente, a condizione che la retribuzione derivi da un’attività lavorativa svolta a Cipro e che il lavoratore fosse residente fiscalin un altro Paese prima dell’inizio del rapporto di lavoro. Il regime prevede l’esenzione del 50% della retribuzione annua lorda per un periodo di dieci anni, a partire dal primo anno di impiego a condizione che il reddito annuo del beneficiario superi i 100.000 euro. 

Nick Tsilimidos riconosce che nel complesso il quadro normativo cipriota risulta più tutelante per i dipendenti che per i datori di lavoro. anche alla luce del nuovo ruolo riconosciuto al Dipartimento delle Relazioni di Lavoro nella risoluzione extragiudiziale delle controversie, gli stessi dipendenti possono presentare gratuitamente un reclamo online contro il proprio datore di lavoro che sarà esaminato da un Ispettore del lavoro governativo, che richiede alle partii relativi chiarimenti

Le misure più discusse di “Work XXI” nella Riforma del Lavoro in Portogallo

Josè Morta Soares commentando la bozza di riforma del Codice del Lavoro, “Work XXI”, sottolinea come l’obiettivo è quello di rendere l’economia più competitiva e le imprese più produttive, secondo un sistema sul merito per valorizzare i lavoratori e favorire l’occupazione.

I sindacati ad oggi sono scettici, ritenendo la riforma come una diminuzione delle tutele e della stabilità dei lavoratori, dal suo lato il Governo portoghese ha messo in luce le misure irrinunciabili in tema di “Banca ore“, licenziamenti, congedi per l’allattamento e i contratti a termine

Nel disegno di legge della riforma torna la possibilità di accumulare ore di lavoro extra tramite accordo tra azienda e dipendente. L’orario potrebbe aumentare fino a due ore al giorno, con un massimo di 50 ore settimanali e 150 ore in più all’anno. In merito ai licenziamenti  importante novità per tutti i datori di lavoro la possibilità di chiedere al giudice in sede di ricorso per illegittimità del licenziamento di evitare la reintegrazione del dipendente licenziato illegittimamente. Il Governo, inoltre, propone una serie di novità per l’uso dei contratti a termine allungandone la durata massima dei contratti a termine: fino a tre anni per tempo determinato e fino a cinque anni per tempo indeterminato e ampliandone l’utilizzo anche per l’avvio di nuove attività e per assumere persone senza precedenti contratti a tempo indeterminato o disoccupate da lungo tempo. 

la riforma tratta anche dei congedi di allattamento il cui godimento verrebbe limitato ai primi due anni di vita del bambino e con la necessità per il lavoratore di presentare ogni sei mesi, dopo il primo anno del figlio, un certificato medico che confermi la prosecuzione dell’allattamento. 

Potete trovare il contributo completo a pagina 6 della newsletter

La normativa italiana a e le novità in tema di Lavoro

Uberto Percivalle, Partner di Andersen Italia e responsabile della Service Line Employment and Labor del nostro Paese, ha presentato i maggiori aggiornamenti in tema di diritto del lavoro  e giurisprudenza della maggiori Corti; in questo contributo Uberto Percivalle si sofferma particolarmente sui rinnovi dei più diffusi contratti collettivi nel nostro Paese e sulla legge in tema di immigrazione.

Semplificazione delle procedure di immigrazione

Il 3 dicembre 2025 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge n. 182, per semplificare e digitalizzare le procedure legate all’immigrazione e con l’obiettivo rendere più rapide le pratiche per i lavoratori del turismo e della nautica. In particolare questa legge cerca di facilitare le questioni relative all’immigrazione e velocizzare il rilascio dei certificati di malattia a distanza, riducendo così la burocrazia per cittadini e aziende. 

Rinnovo del CCNL Dirigenti commercio – CNEL Ho21

Il 5 novembre 2025 Confcommercio e Manageritalia hanno rinnovato il contratto collettivo nazionale dei dirigenti del terziario e dei servizi, con un addendum firmato il 12 novembre. L’accordo prevede aumenti salariali progressivi fino al 2028, un pacchetto minimo di welfare aziendale, maggiori contributi per pensioni complementari e assicurazioni contro gli infortuni, e agevolazioni per dirigenti di nuova nomina o in avvicinamento alla pensione. Il contratto resterà in vigore fino al 31 dicembre 2028. 

Rinnovo del CCNL Metalmeccanici (industria) – CNEL Co11

Anche il contratto dei metalmeccanici è stato aggiornato nel 2025. L’accordo, firmato da Federmeccanica, Assistal e dai principali sindacati del settore, prevede incrementi della retribuzione minima fino a metà 2028 e il potenziamento del welfare aziendale. Sono stati aggiunti tre giorni di congedo parentale in caso di malattia dei figli, mentre le regole sui contratti a termine ora prevedono che almeno il 20% dei contratti precedenti venga stabilizzato a tempo indeterminato. I lavoratori temporanei con contratti di almeno 48 mesi potranno ottenere la stabilizzazione dal 2026. Il contratto introduce inoltre comitati consultivi nelle aziende più grandi, nuove tutele per la sicurezza sul lavoro e regole specifiche sui subappalti, imponendo ai subappaltatori di applicare il CCNL più rappresentativo. Il contratto resterà valido fino al 30 giugno 2028. 

Divieto della modifica del CCNL

Sul fronte delle sentenze, la Corte di Cassazione con la sentenza n. 29737 dell’11 novembre 2025 ha chiarito che le aziende non possono modificare un CCNL prima della sua scadenza senza il consenso di tutti i sindacati firmatari.  La Corte ha stabilito che accordare modifiche solo con alcune sigle o basarsi su comunicazioni generiche ai dipendenti non basta e costituisce condotta antisindacale. 

Rimborso Taxi

Infine, con il provvedimento n. 302 del 4 dicembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che i rimborsi per i viaggi a mezzo taxi pagate in contanti devono essere soggetti a ritenuta d’acconto. L’Agenzia conferma in linea con quanto previsto dalla legge 207 del 2024: le spese per vitto, alloggio, viaggio e trasporto non costituiscono reddito solo se pagate con strumenti tracciabili.