San Marino: al via il Registro degli Enti Blockchain

A partire dallo scorso 21 ottobre gli operatori economici sammarinesi e non possono presentare istanza per essere riconosciuti come Enti Blockchain ed essere così iscritti in un apposito registro (cfr. Regolamento 004/2019 emanato dall’Istituto per l’Innovazione di San Marino, di seguito “Istituto”).

L’iscrizione nel registro degli Enti Blockchain è subordinata all’esito positivo di una due diligence condotta da parte dell’Istituto stesso sul soggetto istante, e una volta ottenuta consente a società ed enti dotati di personalità giuridica che impiegano tecnologia blockchain, di operare come soggetti ufficialmente riconosciuti e certificati.

Più in dettaglio, una volta ottenuto tale riconoscimento, l’Ente Blockchain:

  • potrà accedere alle procedure di autorizzazione per emettere i token di utilizzo ed i token di investimento;
  • avere ulteriori benefici quali ad esempio proporre all’Istituto specifici quesiti connessi alle sue competenze e funzioni, con diritto di ricevere in via prioritaria ed esclusiva le relative risposte.

L’istanza per essere riconosciuti quale Ente Blockchain deve essere:

  • redatta utilizzando il modulo, e i relativi allegati, scaricabili dal sito internet di San Marino Innovation;
  • corredata dalla documentazione indicata sempre sul detto sito internet (salvo che l’Istituto autorizzi a produrre certificazione sostitutiva di una parte o tutti dei documenti richiesti).

Per accedere a tale processo valutativo il soggetto istante deve corrispondere l’importo di Euro 3.000.

Il riconoscimento viene rilasciato dall’Istituto entro e non oltre 20 giorni lavorativi dal ricevimento della relativa istanza. Ottenuto il riconoscimento, l’iscrizione dell’Ente Blockchain presso il Registro avverrà d’ufficio entro 10 giorni, previa corresponsione all’Istituto stesso della tariffa annuale di iscrizione (pari ad Euro 6.000). L’iscrizione ha una validità di 12 mesi ed è rinnovabile (a patto di mantenere i requisiti richiesti per la permanenza all’interno del citato Registro).

L’Istituto ha il potere di effettuare i controlli volti a verificare che gli Enti Blockchain operino nel rispetto delle norme e dei suoi eventuali provvedimenti e, nei casi più gravi, può disporne la cancellazione dal Registro.