Obblighi di trasparenza nelle erogazioni pubbliche

Sanzioni a partire dal 1° gennaio 2022

Il DL 52/2021 ha prorogato al 1° gennaio 2022 il termine per l’applicazione delle sanzioni per l’anno 2021 nei confronti di imprese ed enti non commerciali che non abbiano adempiuto alla pubblicazione dell’elenco completo e dettagliato degli aiuti e contributi pubblici non avente carattere generale ricevuti nel corso dell’anno precedente, di importo complessivo superiore a 10.000 euro.

A partire infatti dal 1° gennaio 2022 l’inosservanza di tale adempimento comporta una sanzione pari all’1% degli importi ricevuti, con un importo minimo di 2.000 euro, nonché la sanzione accessoria dell’adempimento agli obblighi di pubblicazione.

Decorsi 90 giorni dalla contestazione senza che il trasgressore abbia ottemperato agli obblighi di pubblicazione, si applica la sanzione della restituzione integrale del beneficio.

Sotto il profilo operativo, la pubblicizzazione si perfeziona alternativamente in Nota integrativa o sul sito internet o portale digitale, a seconda del soggetto beneficiario. Le imprese che esercitano le attività di cui all’art. 2195 c.c. pubblicano nella Nota integrativa del bilancio di esercizio e dell’eventuale bilancio consolidato gli importi e le informazioni dettagliate relative alle erogazioni.

 

Stante l’attuale normativa non è certo che detto comportamento esoneri dall’obbligo di pubblicazione degli stessi sul sito internet aziendale. Quindi si ritiene comunque corretto pubblicare gli aiuti e contributi ricevuti sempre sul sito internet aziendale (o, in mancanza, sul sito dell’associazione di categoria di appartenenza).

I soggetti che redigono il bilancio in forma abbreviata e i soggetti comunque non tenuti alla redazione della Nota integrativa (associazioni, fondazioni, etc.) assolvono all’obbligo mediante pubblicazione delle informazioni e degli importi sui propri siti internet, secondo modalità liberamente accessibili al pubblico, o, in mancanza di questi ultimi, sui portali digitali delle associazioni di categoria di appartenenza.

Si ricorda che, per gli aiuti di Stato, ed in particolare quelli de minimis, pubblicati nel Registro nazionale degli aiuti di Stato ex art. 52 della L. 234/2012, l’obbligo deve comunque essere assolto in Nota integrativa o sul sito internet, senza tuttavia specificare i dettagli dei benefici ricevuti.

 

Gli aiuti interessati dalla pubblicazione sono quelli diversi da quelli di carattere generale ricevuti dallo Stato:

  • Regioni, Provincie, Comuni, Comunità montane e loro consorzi/associazioni
  • Università
  • Istituti autonomi case popolari
  • CCIAA e loro associazioni
  • Enti pubblici non economici, nazionali, regionali e locali
  • Amministrazioni e le aziende del Servizio Sanitario Nazionale
  • Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN)
  • Agenzie fiscali
  • Società a controllo pubblico.

Non vanno invece pubblicate le somme percepite da pubbliche amministrazioni in conseguenza di cessioni e/o prestazioni di servizi effettuate nei confronti delle stesse.

Le informazioni da indicare per gli Aiuti di Stato non presenti nel sito RNA (Registro Nazionale Aiuti) sono:

  1. denominazione del soggetto erogante;
  2. somma incassata (per ogni singolo rapporto giuridico sottostante)
  3. data di incasso.

 

Con riferimento agli Aiuti di Stato presenti nel sito RNA è possibile rinviare al Registro stesso pubblicando, ad esempio, una frase come la seguente: “Obblighi informativi per le erogazioni pubbliche: gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla nostra impresa sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di Stato di cui all’art. 52 della L. 234/2012”.

Le misure di sostegno all’economia concesse dal Governo in considerazione dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus tra cui le garanzie pubbliche rilasciate dal Fondo centrale di garanzia per le PMI e da SACE sui finanziamenti bancari ai sensi degli artt. 13 e 1 del DL 23/2020 (conv. L. 40/2020), rivestendo carattere generale, dovrebbero ritenersi escluse dall’obbligo di trasparenza.